venerdì 15 luglio 2022

Fabolous Stack of Comics: X-Men/Venom - Poison X


All'interno di un universo narrativo vasto e variegato quale è il Marvel Universe, le possibilità di team-up tra i vari supereroi sono molteplici, l'importante è trovare un punto di incontro che possa riguardare i soggetti coinvolti.
Tra i team-up più insoliti si può di certo annoverare anche quello tra Venom - nella versione Eddie Brock - e i giovani mutanti della prima formazione di X-Men trasportati nel loro futuro, in realtà il presente. Tale incontro avviene nella storyline in cinque parti Poison X, pubblicata nel 2018, con un prologo in X-Men Blue Annual 1 e poi dipanatasi nei numeri 21 e 22 di X-Men Blue e 162 e 163 di Venom.
Lo sceneggiatore è Cullen Bunn, mentre la parte grafica è affidata a Edgar Salazar, Ario Anindito, Jacopo Camagni e Will Robson
Mentre sta avendo una videochiamata con suo padre Corsaro, Ciclope assiste imponente all'assalto della nave dei Predoni Stellari da parte di esseri legati a dei simbionti.
Consapevoli che è una minaccia a loro sconosciuta, i giovani X-Men del passato cercano - forzando la sua volontà - l'aiuto di Venom, ma suddetta minaccia, già affrontata in passato da Eddie Brock, è davvero insidiosa e causerà la mutazione più incredibile che gli X-Men abbiano mai sperimentato.
Con questa storia, Cullen Bunn porta avanti una trama che ha cominciato sulla serie Venom, incentrata sui Poison, simbionti provenienti da altre dimensioni (giustamente mica solo Spider-Man può avere il suo Multiverso) che si coalizzano per invadere il Marvel Universe.
Questa saga introduce una nuova pedina in questa insolita scacchiera, rappresentata dagli X-Men originali del passato. Considerato che al tempo di questa saga, Cullen Bunn era lo sceneggiatore sia della serie che li vedeva protagonisti, X-Men Blue, sia della testata di Venom, il team-up era quasi scontato.
Per far sì che questo si concretizzi, lo scrittore utilizza il background spaziale che caratterizza da tempo questi personaggi. Nel caso di Venom, anche se per molto tempo è un argomento rimasto sotto traccia, l'origine aliena del simbionte Klyntar a cui è legato, mentre per quanto riguarda gli X-Men il collegamento coi Predoni Stellari, il cui capo Corsaro è anche il padre di Ciclope (in realtà questo è solo uno dei tanti collegamenti dei mutanti con lo spazio).
Vi sono ovviamente delle differenze, sia a livello caratteriale che nel modo di agire tra Venom e gli X-Men, e queste vengono analizzate al minimo sindacale, poiché - forse perché è proprio il capitolo centrale di una saga che non si è ancora conclusa - si preferisce in questo caso concentrarsi di più sull'azione e le battaglie tra gli eroi e i simbionti alieni e introdurre alcuni colpi di scena che riguardano in special modo i giovani mutanti, nonostante la loro apparente natura di esseri il cui destino sembra essere già segnato.
In tal senso, Poison-X è una saga dalla lettura semplice e immediata e che non utilizza troppi giri di parole e va dritta al punto. E non è ancora finita qui, poiché un ultimo tassello deve ancora aggiungersi.

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