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domenica 26 aprile 2026

Fabolous Stack of Comics: Capitan America - L'Esercito Fantasma


Come noto, Capitan America è un veterano della Seconda Guerra Mondiale e ha combattuto su più fronti per quasi cinque anni affiancato da Bucky Barnes, prima che lui finisse ibernato e il suo sidekick divenisse l'agente al servizio dei servizi segreti russi noto come Soldato d'Inverno.
Durante quei drammatici tempi bellici, le avventure dell'eroe a stelle e strisce rasentavano a volte il surreale, non limitandosi agli scontri con i nazisti o i loro agenti, ma sconfinando talvolta anche nel mistico e nel sovrannaturale. Tali atmosfere ritornano nel graphic novel L'Esercito Fantasma (The Ghost Army), pubblicato nel 2023, scritto da Alan Gratz e disegnato da Brent Schoonover.
Mentre stanno combattendo insieme a Dum Dum Dugan l'esercito nazista in Transia, Capitan America e Bucky si imbattono in Jim Morita e il suo esercito fantasma, un sofisticato sistema di altoparlanti che induce l'esercito nazista a credere che vi siano delle grandi truppe in arrivo e fuggire.
In un vicino castello si trova anche il Barone Mordo che - per ragioni personali - si è temporaneamente alleato con i nazisti e sta lavorando a un macchinario mistico in grado di riportare le vittime di guerra in vita come fantasmi il cui tocco risulta letale.
Di fronte a questa minaccia, Capitan America e Bucky - in netta inferiorità numerica e spirituale - devono trovare alleati insoliti e assaltare il castello di Mordo, il quale ha in mente un segreto piano di conquista all'insaputa di tutti, prima che sia troppo tardi.
Per quanto possa apparire strano che Capitan America affronti una minaccia mistica di solito appannaggio del Dr. Strange, bisogna ricordare che già durante la Golden Age il Supersoldato si confrontava anche con questo tipo di avversari e in era moderna non si è mai tirato indietro di fronte a qualsiasi pericolo, naturale o sovrannaturale che fosse.
E credo proprio che quest'opera, facendo ovviamente le opportune modernizzazioni sia dal punto di vista della scrittura che da quello grafico, richiami quelle atmosfere della Golden Age, rivolgendosi anche al pubblico "cinematografico" per così dire, di modo che arrivi a più persone possibili.
Inoltre vi sono alcuni evidenti omaggi alla Silver Age, con l'introduzione di un altro celebre nemico del Dr. Strange e la presenza della famiglia Maximoff.
Quindi più che una storia di guerra questo è un racconto tra l'avventuroso e il magico, una sorta di fiaba per adulti moderna piena di cliffhanger nello stile dei vecchi serial della Republic Pictures. I lettori navigati di fumetti, invece, troveranno qualche inside joke qui e là per la loro gioia.
Non siamo di fronte a un capolavoro assoluto (ma dopotutto, quale opera degli ultimi decenni lo è), tuttavia ritengo sia una buona storia che ricorda molto dei tempi che non ci sono più.
Quegli stessi tempi, e le stesse letture, che anche lo scrittore a mio avviso ha vissuto e su cui si è basato per ideare questa storia. Un mix tra passato e presente come solo nei fumetti possiamo ammirare senza restarne straniti.

giovedì 28 aprile 2022

Fabolous Stack of Comics: Secret Empire


Nel corso di Avengers: Standoff, il Teschio Rosso, utilizzando i poteri di mutazione della realtà di un Cubo Cosmico senziente, altera in apparenza la mente di Capitan America, arrivando a fargli credere che egli sia un agente HYDRA dormiente, fin dalla Seconda Guerra Mondiale.
Con questa presunta consapevolezza, Steve Rogers diventa il capo dello SHIELD dopo la caduta di Maria Hill a seguito della succitata storia e assume i pieni poteri nella maxiserie in dieci numeri, pubblicata nel 2017, Secret Empire, scritta da Nick Spencer e disegnata da Steve McNiven, Rod Reis, Andrea Sorrentino, Leinil Francis Yu e Daniel Acuña.
Come in ogni maxievento che si rispetti, la storia principale ha avuto numerose appendici sotto forma di tie-in su varie altre testate Marvel, nonché un prologo Alpha e un epilogo Omega, tre one-shot e una miniserie parallela di cinque numeri, Secret Empire: Brave New World.
Con rapidità e spietatezza, Capitan America attua il suo piano di presa del potere, spedendo gli eroi cosmici oltre l'atmosfera terrestre per fargli affrontare le orde dei Chitauri e impedendo loro di tornare tramite un campo di forza attorno al pianeta, inglobando gli eroi di Manhattan in una cupola impenetrabile di Forza Oscura e prendendo possesso della Casa Bianca, divenendo così Hydra Supremo.
Nonostante tutti gli eroi della Resistenza cerchino di convincersi del contrario, la persona responsabile di tutto questo sembra essere proprio Steve Rogers, da sempre al servizio dell'HYDRA, e numerose prove lo dimostrano. Che sia dunque giunta la fine dell'era degli eroi?
Il tema del supereroe che si converte al "Lato Oscuro" è uno degli elementi cardine di molta narrativa supereroistica, in particolar modo di quella che fa seguito al revisionismo inglese degli anni '80 del ventesimo secolo.
Può essere un Batman che passa il suo mantello a una persona che si rivela poi mentalmente instabile, oppure un Lanterna Verde che diviene preda di un'entità che si nutre di paura... alla fine l'oscurità emerge comunque sotto la forma di un volto/una maschera che invece prima ispirava fiducia o quantomeno rispetto, anche se magari non si condividevano i suoi metodi.
In questo caso tocca a Capitan America, l'eroe per eccellenza insieme a Superman, ma dopo che è stato già almeno un paio di volte un traditore dello stato, un licantropo, un vampiro, uno zombie... cosa vuoi che sia diventare un nazista? La storia peraltro è una rivisitazione di altri story-arc in cui il Teschio Rosso ha utilizzato un Cubo Cosmico per alterare Capitan America, trasformandolo ad esempio in un ragazzo emaciato.
Per quanto possa apparire strano, no, questa non è un'allegoria della Presidenza di Donald Trump, in quanto la storia è stata scritta prima della sua elezione e concepita ancor prima (inoltre la vittoria di Trump non era così scontata all'epoca). Lo sceneggiatore ha semplicemente percepito certi malumori del popolo americano che altri gruppi di potere - per fini poco nobili - già cercavano da tempo di sobillare per i propri fini.
Tali gruppi di potere diventano l'HYDRA di Capitan America e rappresentano la risposta a cosa accadrebbe se suddetti gruppi che proclamano la libertà, e a cui una certa parte del popolo si affida poiché non trova certezze nell'ordine precostituito, prendessero il potere.
Da questa premessa si innesta poi la trama che non fa mancare certe caratteristiche dei maxieventi fumettistici, come ad esempio qualche vittima eccellente (ma ormai tutti sono consapevoli che torneranno, qui almeno vi è la franchezza di dirlo subito), alterazione di uno status quo a livello profondo e usa e getta allo stesso tempo, fase drammatica e senza speranza da cui gli eroi risorgono... perché sono eroi appunto, punti in sospeso da riprendere in una nuova fase editoriale che viene annunciata durante l'epilogo della storia.
Non c'è nulla di sconvolgente in questa maxiserie, non vi sono imprevedibili colpi di scena - pur venendo questi ricercati più volte - e non ci saranno particolari conseguenze per quanto è accaduto. Tutto questo è la fine di un ciclo. E un nuovo/vecchio status quo ne emergerà.

domenica 10 giugno 2012

Captain America/Nick Fury: The Otherworld War (II)


LA GUERRA DI ALTROMONDO (THE OTHERWORLD WAR)
Peter Hogan (storia)-Leonardo Manco (matite/chine)-Mariana Manco (colori)-Bobbie Chase (supervisione)

Intanto Fury e gli Howling Commandos percorrono un campo verdeggiante, eliminando di tanto in tanto delle letali creature che provano ad attaccarli. Improvvisamente notano in lontananza una città: il sergente la esamina con un binocolo, notando che è piuttosto tranquilla, forse potranno chiedere ai suoi abitanti se hanno visto Cap o i nazisti. I soldati entrano dunque in città, ma l'arrivo di questi stranieri spaventa gli abitanti del posto che corrono a rifugiarsi nelle loro case. Tuttavia c'è una persona che sembra non aver paura di loro, una ragazza dai capelli color argento. Fury le chiede se riesca a capire la sua lingua e se abbia visto alcuni suoi amici. La ragazza risponde di capirlo perfettamente: si chiama Clea e non è una sprovveduta, inoltre non dovrebbe parlare agli stranieri. Il sergente ribatte che vuole solo trovare due suoi amici ed andarsene via, così le domanda se abbia visto un uomo in costume blu e con delle alette sulla testa. Clea scuote la testa in segno di diniego. Fury le chiede allora se abbia sentito degli strani rumori, come degli spari. Clea dice di averli in effetti uditi e porta gli Howling Commandos nel luogo di provenienza di quei rumori, indicando poi un altro punto: il territorio dei Senza Mente, vili creature che esistono solo per distruggere e la cui furia è placata solo dalla barriera protettiva eretta da Dormammu, il salvatore di questa terra ed il più saggio tra i governanti. Ad un tratto i soldati odono un debole suono, come di un ramo che si spezza: Fury e Dugan si recano a controllare e ritrovano così Capitan America. L'eroe spiega che Bucky si è stirato una caviglia e si trova in una caverna a poca distanza da qui.
Poco dopo James Barnes ode qualcuno che si avvicina e, credendo sia Cap, lo chiama. In realtà è il Teschio Rosso. Contemporaneamente gli Howling Commandos e Steve Rogers si raccontano vicendevolmente come sono giunti fin qui: in pochi istanti sono alla caverna, ma Bucky non c'è più. Al suo posto Cap trova un biglietto del Teschio Rosso sul quale c'è scritto:"L'amuleto in cambio del ragazzo". Fury sa quanto l'eroe tenga a Bucky, però non si può permettere che una potente arma cada nelle mani dei nazisti, quindi se Capitan America vorrà effettuare lo scambio il sergente lo fermerà. Steve Rogers ne è consapevole, come sa che Bucky vorrebbe che lui facesse la cosa giusta, ma saperlo non rende il tutto più facile. In quel momento compare sulla scena la forma astrale dell'Antico, il quale dice che può essere di aiuto. Fury e gli altri rimangono sorpresi: quando l'anziano mago aveva detto che sarebbe stato con loro in spirito non credevano che intendesse letteralmente. Anche se il corpo fisico dell'Antico è debole e fragile, in questa maniera può viaggiare ovunque la sua mente desideri. Tuttavia non può rimanere a lungo qui: Dormammu potrebbe avvertire la sua presenza e lui non è abbastanza forte per affrontarlo. Cap spiega che il suo sidekick è in pericolo e dei criminali vogliono l'amuleto in cambio della sua vita. L'Antico invita l'eroe a non preoccuparsi: tutto andrà bene e, con un po' di fortuna, tutti loro potranno tornare al loro mondo senza nemmeno incontrare Dormammu, però è meglio prepararli al peggio. Così l'Antico chiede a Cap e agli Howling Commandos se abbiano mai giocato a poker, perchè ora devono ascoltare attentamente cosa deve essere fatto.
Poco dopo gli eroi stanno discutendo del piano quando giungono il Teschio Rosso ed i suoi uomini, i quali portano con loro Bucky. Il criminale nazista chiede a Capitan America quale sia la sua risposta. L'eroe dichiara di accettare lo scambio e si avvicina, mentre Fury ordina ai suoi uomini di trovare una copertura e stare pronti. Bucky viene liberato e Cap consegna l'amuleto al Teschio Rosso, il quale ordina prontamente ai suoi uomini di uccidere i due eroi. I nazisti sparano, ma Steve Rogers para i loro proiettili col suo scudo, mentre al contempo gli Howling Commandos effettuano un fuoco di copertura per consentire ai due di trovare un riparo. Nel parapiglia, Dugan riceve un colpo alla testa, ma fortunatamente il suo cappello rinforzato lo protegge e gli consente di uscirne solo con un graffio. Anche il Teschio Rosso si unisce alla sparatoria, ma Cap lancia il suo scudo che con precisione va a colpire alcuni ammassi rocciosi causando una piccola frana che investe i soldati nazisti, mentre lo scudo torna dal suo proprietario. Il Teschio Rosso scivola giù per il pendio, ma si rialza subito ed afferra l'amuleto che tuttavia scompare nel nulla. Johann Schmidt è preda della rabbia: era solo un trucco yankee. Un incantesimo dell'Antico, mentre il vero Amuleto di Agamotto era al sicuro nelle mani di Fury.
Subito dopo sul posto giunge Dormammu: la luna è tramontata e dunque il Teschio Rosso deve rispettare la sua parte dell'accordo. Il criminale dice di non avere ancora l'amuleto, ma gli serve solo un altro po' di tempo. Il Temuto non lo sta ad ascoltare e, aprendo un oscuro portale dimensionale, vi scaraventa dentro un urlante Johann Schmidt. Richiuso il portale, Dormammu si rivolge a Cap e agli Howling Commandos ed intima loro di consegnargli subito l'amuleto e forse così sopravviveranno. In quel momento, su un pendio, compaiono Clea e gli altri abitanti del suo villaggio. Fury si rivolge al Temuto e gli dice che sa che ha detto ai suoi sudditi di stare attenti agli stranieri, ma non ha riferito loro che tutti gli stranieri sono cattivi. I suoi soldati e l'eroe a stelle e strisce non vogliono fare del male a nessuno, desiderano solo tornare a casa. Però lui vuole rubare loro qualcosa e questo non è giusto: il sergente è cresciuto ad Hell's Kitchen e riconosce un bullo quando ne vede uno. Dormammu gli chiede se pensa davvero di poterlo sfidare, per lui non è nient'altro che una pulce. Fury ribatte che forse è così, ma in questo momento ci sono problemi più imponenti da affrontare.
In quell'istante compaiono i Senza Mente, i quali caricano contro gli abitanti del villaggio di Clea. Dormammu è confuso: non ha avvertito alcun disturbo nella barriera. Orini gli dice che deve salvare i suoi sudditi e Fury lo conferma: il Temuto può sprecare il suo tempo per fermare Cap e gli Howling Commandos, oppure può aiutare i suoi simili, la scelta è sua. Dormammu esita solo un istante, poi esorta gli eroi ad andarsene e di riferire al loro padrone che un giorno per questo ci sarà una resa dei conti. Il sergente così recita un incantesimo che gli ha insegnato l'Antico e lui, i suoi uomini, Capitan America e Bucky scompaiono nel nulla. Intanto Dormammu scatena il suo potere contro i Senza Mente, i quali però svaniscono in una nuvola di fumo. Il Temuto diviene preda dell'ira: è stato ingannato, erano nient'altro che fantasmi. Questa è opera dell'Antico, ma pagherà per questa infamia, un giorno pagherà. Contemporaneamente Clea si interroga se abbia sbagliato ad aiutare gli stranieri: Dormammu li ha minacciati, ma loro volevano solo tornare a casa ed il sergente sapeva che gli abitanti del villaggio non erano davvero in pericolo. Forse non tutti gli stranieri sono malvagi.
Germania Ovest: L'Antico accoglie il ritorno di Cap, Bucky e degli Howling Commandos e dice loro che si sono comportati bene. Fury si complimenta con lui per il suo bluff, ma poi si domanda come mai Dormammu non li abbia semplicemente spazzati via per prendersi l'amuleto. L'Antico ribatte che non gli sarebbe servito a nulla, poichè la vera saggezza non può essere rubata, deve essere guadagnata. Certo, se Dormammu avesse intuito i limiti dell'amuleto avrebbe invaso la Terra, ma fortunatamente nella sua ignoranza teme ancora il potere dell'anziano mago. Tuttavia abbandonerà le sue pretese su questo mondo solo per un po' di tempo: tempo sufficiente, si spera, perchè l'umanità apprenda le vie dell'armonia e l'Antico trovi un nuovo, degno discepolo. Bucky vede Cap pensieroso e gliene domanda il motivo. Steve Rogers si sta chiedendo cosa sia accaduto al Teschio Rosso e se lo rivedranno mai.
L'oggetto dei pensieri dell'eroe sta precipitando in un infinito vuoto dimensionale, perseguitato da immagini da incubo. Si ripete come un mantra di non impazzire, fino a quando non atterra su terreno solido. Quando si rialza, il criminale nazista vede davanti a sè un contadino e gli chiede dove si trovi. Quando l'uomo gli risponde che è il Reich, il Teschio Rosso gioisce e chiede che gli vengano portati cibo, acqua e donne: ha delle vittorie da pianificare.
Contemporaneamente l'Antico cura con la sua magia le ferite degli eroi: istintivamente la caviglia di Bucky torna come nuova. Poco dopo Hamir riferisce all'anziano mago che l'aereo è pronto a partire. L'Antico sta per andarsene, ma Fury ha ancora una domanda per lui: cosa è in grado di fare quell'amuleto? Dopo tutto quello che hanno passato hanno il diritto di saperlo. L'Antico non controbatte, però ha in mente qualcos'altro. Così si libra in aria mentre un'aura mistica lo avvolge: chiede scusa al sergente e agli altri, ma per il loro stesso bene è meglio che dimentichino queste recenti memorie. Questo mondo ha orrori sufficienti a perseguitare i loro sogni, che gli incubi che si annidano fuori nell'oscurità rimangano lì poichè sono un problema dell'Antico e non di altri. Le memorie di Dormammu e del suo mondo svaniscono dalle menti degli eroi, ricorderanno solo di aver liberato l'anziano mago dai nazisti.
Fury riprende i sensi, un po' confuso. L'Antico gli dice che era preoccupato per il viaggio di ritorno, ma non ci sarà alcun problema: Hamir è un eccellente pilota e faranno rifornimento in Svizzera. Forse non si rincontreranno mai più, dunque che Oshtur vigili sempre su tutti loro poichè l'Antico ha il sospetto che tutti loro avranno delle lunghe vite. Mentre l'aereo riparte, Bucky recupera un sidecar abbandonato dai nazisti con cui andarsene. Cap dice che la loro prossima missione riguarda uno scienziato nazista chiamato Barone Zemo. Fury gli racconta che lui ed i suoi uomini lo hanno affrontato qualche tempo fa e gli consiglia di stare attento, quel tizio è un pazzoide. L'eroe a stelle e strisce chiede poi al sergente se abbia idea di cosa sia accaduto oggi: FUry non ne è del tutto sicuro, ma crede che hanno combattuto per una giusta causa. I due si stringono la mano, poi Cap sale a bordo del sidecar e si allontana insieme a Bucky. Gli Howling Commandos invece devono andare a Berlino, sarà una lunga marcia. La consueta routine, insomma. I soldati si incamminano, sperando che Dino Manelli non si metta a cantare: è stonato come una campana.

FINE


sabato 9 giugno 2012

Captain America/Nick Fury: The Otherworld War (I)

One-shot pubblicato nell'ottobre 2001

LA GUERRA DI ALTROMONDO (THE OTHERWORLD WAR)
Peter Hogan (storia)-Leonardo Manco (matite/chine)-Mariana Manco (colori)-Bobbie Chase (supervisione)

Mentre la guerra contro il partito nazista di Hitler impazzava sui campi di battaglia dell'Europa, un'altra minaccia alzava la testa per mettere l'umanità in pericolo. Solo due uomini potevano impedire la distruzione della Terra: un simbolo vivente di libertà ed un soldato bastardo proveniente da Hell's Kitchen, Capitan America ed il Sergente Fury. Senza dimenticare Bucky e gli Howling Commandos. Insieme hanno combattuto la guerra di Altromondo.
Germania Ovest, ottobre 1944: La luna illumina un piccolo aeroporto circondato da una fitta boscaglia, mentre un soldato si sta fumando una sigaretta quando un piccolo plotone si ferma davanti a lui. Il caporale, con tono irato, ordina al soldato Schultz di spegnere subito quella sigaretta e di assumere un atteggiamento composto, anche se è una disgrazia per quella uniforme. Qui sta per accadere qualcosa di molto importante: tra pochi istanti infatti atterrerà un aereo molto speciale, con una consegna per il Fuhrer in persona. Ma Schultz, con gli occhi di tutta Berlino puntati su questo campo, sceglie di fumarsi una sigaretta. Il caporale gli chiede cosa abbia da dire in sua difesa, ma improvvisamente il volto del soldato si contrae in una smorfia di dolore causata da una cordicella piazzata attorno al suo collo, poi come spuntassero dal nulla dalla boscaglia fuoriescono Nick Fury ed i suoi Howling Commandos che in pochi istanti mettono fuori gioco il caporale e gli altri elementi del plotone.
Conclusa l'azione, Fury ordina ai suoi uomini di nascondere quelle persone nei cespugli e a Dum Dum Dugan di ispezionare la zona, poi chiama a sè Dino Manelli e gli chiede di cosa stessero discutendo prima i nazisti. Manelli gli riferisce dell'aereo e della consegna speciale e Fury conferma che i rapporti dell'Intelligence erano corretti, quasi certamente si tratta di una nuova e letale arma. Poco dopo, grazie ad un binocolo, Dugan nota l'arrivo sulla pista di un'auto diplomatica: da essa scendono il Teschio Rosso e la sua scorta. Subito dopo l'aereo atterra: ne esce un soldato, il quale riferisce al criminale nazista che la missione in Tibet è stata un completo successo. Il Teschio Rosso chiede di vedere il dispositivo ed allora il soldato estrae uno scintillante amuleto dall'aspetto circolare. Johann Schmidt chiede come funzioni. Il soldato ribatte di non saperlo, per questo ha portato qui il sacerdote del monastero tibetano dove si sono recati, nonchè il suo servo personale. Il sacerdote infatti è anziano, tanto che viene chiamato dai nativi l'Antico. I due sono incappucciati e dunque il Teschio Rosso ordina ai suoi uomini di volerli vedere in volto: quando il criminale nazista si trova faccia a faccia con l'Antico, lo schiaffeggia e gli chiede come utilizzare l'amuleto.
In quel momento un altro soldato ode il rombo di una motocicletta che si sta rapidamente avvicinando. Quando il Teschio Rosso vede che a bordo vi sono Capitan America e Bucky impreca ed ordina ai suoi uomini di sparare per uccidere. Anche gli Howling Commandos di Fury decidono di intervenire e, ululando come loro solito, caricano a testa bassa gettando lo scompiglio tra le fila naziste. Il Teschio Rosso capisce che c'è poco da fare e risale a bordo dell'automobile ordinando all'autista di partire subito. Fury ha notato che il criminale nazista ha con sè il misterioso amuleto e perciò esorta i suoi uomini a concentrare il fuoco su di lui. Volano le pallottole e, per evitare che l'Antico rimanga ferito o peggio, il suo servo lo getta a terra e lo copre col suo corpo. Capitan America e Bucky continuano il loro inseguimento, mentre gli Howling Commandos intensificano il loro fuoco. Grazie alla maggiore velocità della moto, i due eroi recuperano rapidamente terreno. Ad un tratto però accade qualcosa di incredibile: davanti all'auto del Teschio Rosso compare come dal nulla un portale. Il mezzo lo oltrepassa, scomparendo alla vista. Cap prova a frenare, ma l'attrazione gravitazionale del portale è troppo forte e così anche lui e Bucky svaniscono nel nulla. I due eroi si ritrovano catapultati in un paesaggio alieno, dalle geometrie incredibili e spettrali. E non si nota una via di ritorno per il mondo reale. Seppur spaesati e sconvolti dall'improvviso cambio di prospettiva, Steve Rogers e James Barnes continuano comunque il loro inseguimento del Teschio Rosso su una strada dall'ignota destinazione.
Contemporaneamente nel mondo reale Fury ed i suoi uomini rimangono attoniti di fronte a ciò che è accaduto e non sanno se credere ai loro occhi. Il sergente comunque è certo che la cosa sia collegata all'arma che dovevano intercettare, un'arma di cui l'anziano sacerdote sa sicuramente qualcosa. Fury si avvicina all'Antico, ma il suo assistente gli si piazza davanti e gli intima di mostrare più rispetto per il suo padrone. L'Antico invita il fido Hamir a calmarsi e spiega a Fury che il Teschio Rosso gli ha sottratto l'Occhio di Agamotto, un amuleto magico. Tuttavia non è stata opera dell'amuleto il fatto che il criminale ed i due eroi siano stati trasportati su un altro mondo, un altro universo. Come il regno di Oz di L. Frank Baum, solo molto più pericoloso. Dugan bolla il tutto come follia, ma Nick gli ricorda ciò che hanno appena visto: oltretutto ha senso, tutti loro sono a conoscenza della passione sfrenata di Hitler per gli oggetti magici di cui va alla ricerca per tutto il mondo. Hamir racconta che i nazisti sono venuti di notte nel loro monastero e li hanno drogati mentre dormivano: quei codardi non ci sarebbero mai riusciti se il discepolo del suo padrone non si fosse allontanato. L'Antico rivela al suo fido assistente che è stato Mordo a tradirli, probabilmente è stato solo il primo di tanti tradimenti, ma al momento ci sono questioni più pressanti: è imperativo che l'amuleto venga recuperato. Questo perchè rischia di cadere nelle mani di qualcuno al cui confronto Hitler è insignificante: il Temuto Dormammu, tiranno della Dimensione Oscura. Costui sta cercando di invadere il nostro travagliato mondo per fare di questo pianeta un deserto e dell'umanità i suoi schiavi: e se mai dovesse entrare in possesso dell'amuleto, potrebbe riuscirci. Fury gli chiede se possa essere trasportato insieme ai suoi uomini nel luogo dove si trova l'amuleto. L'Antico risponde di poterlo fare, anche se ci saranno molti pericoli. Fury ne è consapevole, ma qualcuno dovrà pur salvare le chiappe di Capitan America.
Dimensione Oscura: Un nazista spara contro Steve Rogers, il quale para tutti i proiettili col suo scudo. Ad un tratto l'auto si impantana in uno stagno fangoso ed il Teschio Rosso ed i suoi uomini sono costretti ad uscire. Il criminale si lamenta: se capisse come far funzionare l'amuleto, farebbe a pezzi l'eroe a stelle e strisce. Distratto, non nota l'arrivo di Bucky, che grazie ad una liana gli sottrae il magico artefatto. Prontamente il Teschio Rosso estrae la sua pistola e spara due colpi, uno dei quali spezza la liana. Bucky precipita in basso, ma con un poderoso balzo Cap lo afferra per una mano, poi si aggrappa ad un ramo.
Germania Ovest: Fury si rivolge ai suoi uomini: hanno sentito tutti ciò che ha detto l'anziano sacerdote e lui per qualche ragione gli crede. Ma non ha idea di dove stiano per andare nè se torneranno indietro: se qualcuno non se la sente, può tirarsi indietro senza problemi. Nessuno degli Howling Commandos si rifiuta di seguire il sergente. Fury dice allora all'Antico che sono tutti pronti e, quando sarà pronto anche lui, potrà fare i suoi trucchetti. L'anziano mago spiega che il suo corpo è troppo fragile per poterli accompagnare, ma sarà con loro in spirito. Poi agita le sue mani ed invoca a sè le ombre di Seraphim ed il potere dell'onniveggente Agamotto e spedisce con la benedizione del Vishanti gli Howling Commandos nel regno del Temuto Dormammu. Ai soldati sembra di precipitare nel vuoto per un'eternità, ma quando atterrano su un terreno sconosciuto sono tutti integri. Subito Fury viene attaccato da una mostruosa creatura dalla pelle rossa: il sergente le spara contro alcuni colpi di mitragliatrice e la uccide, poi esorta i suoi uomini a stare all'erta poichè potrebbero essercene delle altre. In quel momento Dino Manelli ode in lontananza degli spari.
Capitan America e Bucky stanno subendo un altro assalto da parte del Teschio Rosso e dei suoi uomini. Improvvisamente però giungono sul posto Dormammu ed i suo servi. Il Temuto intima loro di cessare subito la sparatoria. Non prestandogli ascolto, un nazista gli spara, ma Dormammu ferma i proiettili a mezz'aria e li fa cadere a terra, poi con un semplice gesto della sua mano fa esplodere il corpo dell'uomo. Il Temuto afferra il Teschio Rosso per la gola e lo solleva dal suolo, esortandolo a rivelargli dove si trova l'amuleto: il criminale risponde di non averlo più con sè. Dormammu lo bolla come un bugiardo: lui serve l'Antico, può sentire l'odore del mago su di lui. Il Teschio Rosso ribatte che lui non è servo di nessuno, ma forse loro due potrebbero stipulare un accordo: il Temuto si dimostra interessato e rilascia la presa sul criminale. Johann Schmidt afferma di sapere dove si trovi l'amuleto: glielo ha sottratto un suo nemico, cosa che lo rende anche un nemico di Dormammu, dunque loro due possono considerarsi alleati. Il Temuto chiede dove si trovi questo nemico. Il Teschio Rosso indica un picco poco più in alto, ma Capitan America e Bucky sono già scomparsi. Irato, il criminale nazista dice di poterli rintracciare: sa come pensano. Dormammu appare dubbioso, ma chiede comunque al Teschio Rosso quale sarebbe il prezzo dei suoi incalcolabili servigi. Il criminale desidera un passaggio sicuro per il suo mondo, la morte del suo nemico ed un'arma che sostituisca l'amuleto, sufficientemente potente da essere temuta sulla Terra. Orini mette in guardia il Temuto: quest'essere è sinistro ed ingannevole, non si fida di lui, ed in ogni caso lui ed i suoi servi possono ritrovare da soli l'amuleto, senza l'aiuto di nessuno. Dormammu concorda con Orini, ma quest'essere potrebbe rivelarsi utile dopo che lui avrà conquistato il suo mondo, dunque lo metterà alla prova: avrà tempo fino al tramonto della luna per recuperare l'amuleto. Se ci riuscirà il suo futuro sarà luminoso, se fallirà sarà invece breve e spiacevole.
Nel frattempo Capitan America e Bucky scendono lungo un pendio roccioso, ma il giovane sbatte un piede con forza contro una sporgenza e si procura una distorsione che gli rende difficile camminare. Improvvisamente i due eroi vengono attaccati da un Senza Mente: la creatura cala contro di loro il suo possente pugno, ma Cap para col suo scudo tutti i colpi. Ben presto però l'eroe capisce che non potrà andare avanti così a lungo, questa creatura è incredibilmente forte e letale. Cap si allontana dal Senza Mente, il quale rilascia dalla sua fessura ottica un raggio energetico che Steve Rogers evita di poco. Poi l'eroe colpisce la creatura con un calcio, quel tanto che basta a sbilanciarla: se la carica sui suoi piedi per un istante, poi con un incredibile sforzo la scaraventa contro una parete. Capitan America prende Bucky con sè e lo sorregge per quanto può, mentre i due fuggendo vengono inseguiti da altri Senza Mente, ma improvvisamente le letali creature sono costrette a fermarsi. Cap intuisce che deve esserci una sorta di barriera invisibile che loro non possono attraversare, poi nota lì vicino una caverna: dentro nessun segno di vita, dunque è sicura e Bucky può riposarsi. Steve Rogers esamina la caviglia distorta di James Barnes e la fascia per quanto è possibile. Il giovane estrae l'Occhio di Agamotto e chiede se sia stato ciò a trasportarli qui. Cap risponde che, se è così, bisogna persuadere il suo genio a riportarli a casa: quello che sa per certo è che Hitler lo vuole e questa è una ragione sufficiente per impedirgli di ottenerlo, a qualsiasi costo. Capitan America intende andare a cercare aiuto: tornerà il prima possibile, con cibo ed acqua. Bucky gli consegna l'amuleto, è al più sicuro nelle sue mani. Dunque l'eroe esce dalla caverna, promettendo che ritornerà.

CONTINUA...