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domenica 13 febbraio 2022

A scuola di cinema: Il Principe Cerca Moglie (1988)

1982: Lo scrittore Art Buchwald sottopone alla Paramount Pictures un trattamento intitolato It's a Crude, Crude World.
La trama prevede l'arrivo di un arrogante ambasciatore di uno stato africano a Washington, dove si reca in visita alla Casa Bianca per doveri istituzionali. All'improvviso l'ambasciatore viene abbandonato dal suo entourage e privato della sua carica, nonché della sua immunità diplomatica, finendo a vivere nei quartieri poveri di Washington.
Qui, dopo alcune disavventure, decide di cambiare del tutto vita dopo essersi innamorato di una ragazza afroamericana, stabilendosi in maniera permanente negli Stati Uniti dopo averla sposata per evitare l'estradizione, poiché ora Washington è il suo nuovo regno.
Inizia da qui un lungo percorso che porta infine a Il Principe Cerca Moglie.


La Paramount acquisisce il trattamento di Buchwald e inizia a far sviluppare da esso alcune sceneggiature. Tuttavia, dopo circa un paio d'anni, si decide di rinunciare al progetto e i diritti sul trattamento di Art Buckwald vengono acquisiti dalla Warner Bros.
Nel 1987, Eddie Murphy - che pur avendo avuto accesso alla storia di Buchwald concepisce il tutto in maniera separata - sottopone sempre alla Paramount un suo trattamento di 25 pagine dal titolo provvisorio di The Quest, che andrà a definire la storia principale della pellicola. Tale trattamento viene ampliato a sceneggiatura da David Sheffield e Barry Blaustein.
Per il nome della fittizia nazione africana, Zamunda, ci si ispira ad alcuni sketch comici di Richard Pryor, il primo a usare questo termine durante i suoi spettacoli.
Eddie Murphy impone una sua decisione per quanto riguarda la scelta del regista, chiedendo che sia John Landis.
I due si sono conosciuti e hanno collaborato con profitto durante le riprese di Una Poltrona Per Due (Trading Places), ma successivamente - mentre Murphy diveniva una star - John Landis ha dovuto affrontare un processo per omicidio colposo dell'attore Vic Morrow e di due bambini avvenuto durante le riprese di Ai Confini della Realtà (Twilight Zone: The Movie).
Il processo termina nel 1987: John Landis viene prosciolto dalle accuse di omicidio, ma condannato per non aver rispettato le leggi che tutelano il lavoro di attori minorenni. I soldi spesi per difendersi in tribunale e gli insuccessi degli ultimi anni hanno a quell'epoca ormai rovinato la sua carriera, ma Eddie Murphy vuole offrirgli una seconda opportunità.
Quando giunge alla Warner Bros. la voce di questo progetto, rinuncia al trattamento di Art Buchwald.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 4 gennaio 1988, tenendosi a New York. Il primo mese di lavorazione viene tormentato da alcune tempeste di neve che colpiscono in maniera intermittente.
Per la prima volta nella sua carriera, Eddie Murphy interpreta più personaggi e per riuscire in questo si affida al make-up di Rick Baker, il cui team impiega dalle tre alle quattro ore per cambiare il look dell'attore.
Murphy tenta un esperimento: dopo che è stato truccato come Saul - l'albino che racconta la barzelletta finale - inizia a girare per gli studi della Paramount, dicendo di essere Eddie Murphy. Nessuno gli crede o lo riconosce.
Per le scene ambientate in una tavola calda, viene utilizzato un ristorante chiuso per rinnovo locale della catena Wendy's. Essendo il logo della fittizia società McDowell's volutamente ispirato a quello di McDonald's, la produzione ottiene le necessarie autorizzazioni dalla sede centrale della celebre catena di fast food.
Il responsabile locale di McDonald's non viene tuttavia informato della cosa e, quando nota l'insegna, si presenta scattando fotografie e minacciando di citare in giudizio le comparse vestite come camerieri del locale. Il vero ristorante chiuderà solo nel 2013 e l'edificio che lo ospitava sarà demolito.
Cuba Gooding Jr. fa il suo debutto cinematografico in questa pellicola, nel ruolo di un cliente del negozio di barbiere.
Nel ruolo di due barboni a cui il principe Akeem elargisce una cospicua somma compaiono gli attori Ralph Bellamy e Don Ameche, i quali tornano così a interpretare i Fratelli Duke di Una Poltrona Per Due.
Seppur Eddie Murphy abbia personalmente voluto John Landis come regista, i due durante la lavorazione non vanno molto d'accordo. Murphy ritiene di essere trattato da Landis ancora come cinque anni fa, come se fosse ancora alle prime armi quando ora ha più esperienza, non mostrandogli così alcuna riconoscenza per avergli offerto l'incarico.
Landis, dal canto suo, crede che la celebrità abbia un po' fatto male all'attore, il quale non si comporta più in modo spontaneo come prima ed è divenuto più arrogante e meschino.
Nonostante queste divergenze più che altro di natura caratteriale, comunque, i due non litigano mai apertamente nel corso delle riprese, ma Murphy giura a sé stesso che non lavorerà mai più con Landis (anche se qualche anno dopo appianeranno queste divergenze e collaboreranno ancora per Beverly Hills Cop III).
Le riprese si concludono nel marzo 1988.
Il Principe Cerca Moglie (Coming To America) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 29 giugno 1988. A fronte di un budget di 36 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale quasi 290 milioni di dollari.
A seguito del successo del film, viene girato un episodio pilota di una sitcom basata su di esso, ma di cui è protagonista solo il personaggio secondario di Oha interpretato da Paul Bates e circondato da nuovi personaggi. Il pilota, pur venendo trasmesso nel luglio 1989 sulla rete televisiva CBS, viene ritenuto di scarso livello e dunque a esso non fa seguito una serie.
Come prevedibile, Art Buchwald cita in giudizio la Paramount nel 1990, sostenendo che l'idea per il film è stata rubata dal suo trattamento del 1982 e l'accordo prevedeva che se un film fosse stato tratto da esso gli sarebbe stato dovuto un compenso.
Per evitare un lungo procedimento giudiziario, la Paramount raggiunge un accordo extragiudiziale con Buchwald, offrendogli una somma di 900.000 dollari, ottenendo in cambio che l'idea e i personaggi della pellicola rimangano una creazione di Eddie Murphy.
È necessaria poi un'attesa di ben trentatré anni, ma infine Il Principe Cerca Moglie ottiene un sequel intitolato Il Principe Cerca Figlio (Coming 2 America)... ma questa è un'altra storia.

mercoledì 18 dicembre 2019

A scuola di cinema: Una Poltrona Per Due (1983)

È il film di Natale per eccellenza... pur essendo stato distribuito in origine a giugno. È anche la pellicola che, in più di un senso, ha lanciato e consolidato le carriere di tre grandi attori e rilanciato la carriera di uno storico interprete che sembrava scomparso nel nulla. Questa è la storia di Una Poltrona Per Due.


L'idea per il film nasce su un campo da tennis, quando lo sceneggiatore Timothy Harris si trova a dover fronteggiare più volte due fratelli in eterna competizione tra di loro su qualsiasi cosa, anche la più insignificante.
I due, entrambi dottori, sono gente ricca, ma al contempo grandi taccagni e giocano sempre sui campi che costa meno noleggiare e per il periodo più breve e fanno scommesse sullo svolgimento di eventi futuri per 50 cent al massimo. Harris alla fine si stanca di loro e decide di non volerci avere più nulla a che fare.
L'insolita esperienza suggerisce allo sceneggiatore una storia dove due fratelli scommettono su una persona che lavora per una compagnia di loro proprietà. Ne discute col suo collega e amico Herschel Weingrod, con cui ha già collaborato in passato, il quale rimane intrigato da quest'idea.
I due scrittori, dunque, concepiscono una sceneggiatura intitolata in origine Black And White, che viene acquisita dalla Paramount. Per documentarsi sul mondo dell'alta finanza e della borsa valori americana, Harris e Weingrod intervistano alcuni agenti di borsa, i quali hanno la spiacevole abitudine di essere ubriachi già nel primo pomeriggio.
L'intento iniziale è di utilizzare come protagonisti Gene Wilder e Richard Pryor. Sfortunatamente, quest'ultimo rimane gravemente ustionato quando - forse a seguito di uso di cocaina - si versa addosso del rum e si dà fuoco, rischiando la propria vita ed essendo costretto a stare lontano dalle scene per almeno un anno.
Alcuni dirigenti della Paramount, tuttavia, hanno già in mente un sostituto di Pryor per il ruolo di Billy Ray Valentine. Un sostituto di cui non è ancora uscito in via ufficiale il film di debutto, 48 Ore, ma la cui preview ha ottenuto buoni riscontri: Eddie Murphy.
Così, quando questo nome viene suggerito al regista prescelto, John Landis, costui casca dalle nuvole poiché non ha mai sentito parlare di lui. Visiona allora alcune registrazioni del Saturday Night Live, dove Murphy si esibisce in alcuni sketch comici, avendo infine un incontro a New York con l'attore.
Murphy chiede se possibile di non divenire una sorta di sostituto di Richard Pryor e così Landis suggerisce un altro attore per il ruolo di Louis Winthorpe III, con cui ha già collaborato in passato: Dan Aykroyd.
La Paramount però non è d'accordo poiché, così si pensa, senza John Belushi - scomparso qualche tempo prima - la carriera cinematografica di Aykroyd è finita. Landis convince l'attore a richiedere una riduzione del proprio ingaggio, cosa che fa abbandonare alla Paramount i timori.
Timori che diventano forti obiezioni quando John Landis suggerisce l'attrice principale per il ruolo di Ophelia: Jamie Lee Curtis. Il regista ha collaborato con lei durante la realizzazione del documentario Coming Soon - incentrato sui film horror della Universal - in cui Jamie Lee Curtis era la voce narrante.
Prima di Una Poltrona Per Due, Jamie Lee Curtis ha girato solo film horror, quali ad esempio Halloween e The Fog e la Paramount ritiene che sia un'attrice scarsa, una scream queen adatta solo per film di serie B. Landis effettua alcune riunioni al riguardo per affrontare queste contestazioni e ribattere ad esse, fino a imporre la sua scelta.
Jamie Lee Curtis, ben desiderosa di lasciarsi alle spalle la nomea di attrice di film horror, accetta la parte ricevendo un ingaggio molto più basso rispetto all'ultima pellicola da lei girata, Halloween II, poiché è una delle motivazioni che convincono infine la Paramount a sceglierla.
Se la prima scelta per Randolph Duke rimane Ralph Bellamy, per Mortimer Duke si pensa in principio a Ray Milland, ma le sue cattive condizioni di salute non gli permettono di avere l'approvazione dell'assicurazione.
Landis pensa allora a un attore rinomato negli anni '40 del ventesimo secolo e che non ha mai interpretato la parte di un cattivo. Il primo nome che gli viene in mente è quello di Don Ameche, l'interprete de Il Cielo Può Attendere (Heaven Can Wait). Solo che scopre che l'ultimo film da lui interpretato è uscito nel 1970 e, complice il fatto che non ha mai avuto un agente, risulta irreperibile.
Landis inizia a pensare che l'attore sia deceduto quando una segretaria della Paramount lo informa che Don Ameche viene spesso visto passeggiare lungo una strada di Santa Monica, in California. Landis allora - in un'epoca ancora senza Internet - contatta il servizio informazioni della società telefonica, riuscendo a ottenere il numero di Don Ameche e avendo infine un incontro con lui, dopo il quale gli viene affidata la parte. Quando Landis chiede ad Ameche come mai non sia comparso sul grande schermo per tredici anni, costui risponde che semplicemente nessuno lo ha contattato.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 13 dicembre 1982, dipanandosi nelle città di Philadelphia e New York. Per Landis è un periodo molto difficile a livello personale in quanto è reduce dal termine delle riprese de Ai Confini Della Realtà (Twilight Zone: The Movie), durante le quali si è verificato un tragico incidente in cui sono morti l'attore Vic Morrow e due bambini e per le quali rischia un'accusa di omicidio preterintenzionale. Nel corso delle riprese, stringe una forte amicizia con Eddie Murphy e tenta di convincerlo a testimoniare in suo favore o quantomeno a farsi vedere durante una seduta del processo in segno di supporto, ma l'attore rifiuta l'offerta.
L'ultima scena viene girata su una spiaggia delle Isole Vergini il primo marzo 1983.
Una Poltrona Per Due (Trading Places) viene distribuito nei cinema americani a partire dall'otto giugno 1983. A fronte di un budget di 15 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare solo sul territorio statunitense oltre 90 milioni di dollari.
La storia di questo film ha un curioso epilogo nel 2010. Nel tentativo di rendere le proprie procedure più trasparenti e regolare le transazioni dei mercati finanziari, Wall Street emana una regola che impedisce a chiunque di utilizzare informazioni segrete per monopolizzare un determinato mercato. Una disposizione che prende spunto da questa pellicola e che diviene infine nota, nell'ambiente e non, come Eddie Murphy Rule.
La fantasia che arriva a modificare la realtà... ma questa è un'altra storia.