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sabato 31 maggio 2025

A scuola di cinema: Urban Cowboy (1980)

12 Settembre 1978: Viene pubblicato sulla rivista Esquire l'articolo The Ballad of the Urban Cowboy: America’s Search for True Grit, scritto da Aaron Latham.
Il mito del selvaggio West oramai è scomparso e al suo posto hanno cominciato ad apparire decine di metropoli, popolate da milioni di persone. In quest'era di cambiamenti e incertezze, c'è chi si affida alla religione e chi invece al cappello da cowboy in un nuovo contesto urbano. Un Urban Cowboy.
L'articolo si incentra su Dew Westbrook, un giovane operaio che lavora presso un impianto chimico texano e vive in una casa mobile. Dopo essere uscito dal lavoro, le sue serate le passa in un locale chiamato Gilley's, sito in Pasadena e inaugurato nel 1971, vestito come un perfetto cowboy. Il Gilley's è un locale immenso, grande più di un campo da football, ed è capace di ospitare anche 5.000 persone.
Qui Dew conosce Betty Jo Helmer, l'ex moglie. Le loro vite sono fortemente intrecciate col locale tanto che, quando si sono sposati, si sono poi recati al Gilley's a festeggiare e lì Betty si è fatta scattare qualche foto con l'abito da sposa.
Le serate dei due si dividono tra i balli, i drink con gli amici e l'ascolto della musica country per cui il locale è diventato famoso nel corso degli anni. Fino a quando al Gilley's viene installato un toro meccanico, che chiunque può cavalcare. In breve tempo diventa l'attrazione preferita di Dew, ma anche Betty Jo vuole provare il toro meccanico, nonostante le proteste del compagno.
In breve tempo diviene abilissima, molto più brava di Dew. Questo è solo il primo di molti argomenti di discussione che avvengono nella coppia e che portano Dew a tradire Betty Jo con un'altra donna.
Pur essendo consapevole di questa relazione extraconiugale (l'uomo non si fa alcun problema a portare l'amante al Gilley's), la donna continua a essere innamorata di Dew e tenta di riconquistarlo cercando di suscitare la sua gelosia.
Ma forse Dew ha deciso di cambiare vita e così per un po' smette di frequentare il locale. A Betty Jo, dunque, rimangono solo la sua solitudine e il toro meccanico.
Una storia, quella di questi due giovani, profondamente radicata nella società americana, che qualche tempo dopo diviene oggetto di un adattamento cinematografico.


L'articolo di Aaron Latham viene notato dai produttori Irving Azoff e Robert Evans, per la Paramount Pictures. Azoff è anche produttore musicale e ha intravisto le potenzialità nel creare un album dedicato, incentrato su questo progetto.
Il primo regista scelto è Floyd Mutrux, ma viene ben presto scartato in favore di James Bridges. Costui scrive anche la sceneggiatura, in collaborazione con lo scrittore dell'articolo di riferimento, Aaron Latham.
Per il ruolo del protagonista, Buford Davis, la prima scelta di James Bridges ricade su Dennis Quaid, ma viene infine scelto John Travolta, che si è appena allontanato dalla produzione di American Gigolò. A causa di questa uscita improvvisa, la Paramount gli impone di girare altri due film e questo progetto è il primo di essi.
In preparazione alla parte, l'attore frequenta il Gilley's, nonché altri locali del Texas, conoscendo e chiacchierando con alcuni avventori. Inoltre si fa installare presso la propria abitazione un toro meccanico.
John Travolta inizia ad allenarsi su base quotidiana, con l'assistenza dello stuntman Chris Howell, divenendo talmente bravo che alla fine l'esigenza di avere una controfigura diviene praticamente superflua.
Per il ruolo della protagonista, Sissy, le prime scelte ricadono su Sissy Spacek e Michelle Pfeiffer. Soprattutto quest'ultima è l'attrice su cui i produttori puntano di più, ma James Bridges si impunta su un'altra attrice, Debra Winger. all'epoca ancora poco conosciuta. Il regista è supportato da John Travolta per questa decisione e arriva anche a minacciare di ritirarsi dalla lavorazione se Debra Winger non viene scelta e così alla fine anche la produzione si adegua alla sua preferenza.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 2 luglio 1979. La programmazione originaria prevede l'inizio a giugno, ma vi è uno slittamento di tre settimane quando John Travolta rimane ferito a un labbro dopo essere stato morso dal proprio cane.
La lavorazione si svolge in Texas e, tra i luoghi delle riprese, vi è anche il Gilley's, approfittando di quando il locale è chiuso al mattino. Tra le comparse in queste scene vi sono anche i baristi, i proprietari e alcuni clienti regolari del locale, regolarmente pagati trenta dollari al giorno.
La produzione viene flagellata da avverse condizioni atmosferiche, che in alcuni casi portano alcuni componenti del cast e della troupe ad ammalarsi. Per questo e altri motivi, la lavorazione va oltre le tempistiche e il budget preventivati.
Le riprese si concludono il 6 novembre 1979.
Urban Cowboy viene distribuito nei cinema americani a partire dal 6 giugno 1980. A fronte di un budget sui 13 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare circa 50 milioni di dollari.
Le aspettative di Irving Azoff vengono accontentate, poiché la soundtrack della pellicola riaccende negli Stati Uniti la passione sopita per la musica country, garantendo così grandi incassi anche in questo contesto.
Se nel film il finale è lieto, la realtà risulta invece ben diversa. Dew Westbrook e Betty Jo Helmer alla fine divorziano e scompaiono dai riflettori pubblici pochi anni dopo la pubblicazione dell'articolo di Aaron Latham.
Dopo l'uscita del film, la popolarità di Gilley's, locale già prima ben noto nell'ambito della musica country e non solo, avendo ospitato numerose band e cantanti celebri, giunge alle stelle. Oltre a una gran varietà di merchandising brandizzato, il locale negli anni successivi organizza decine di altri eventi, musicali e non solo.
Ma il successo causa anche degli attriti tra i due proprietari, Sherwood Cryer e Mickey Gilley, da cui il locale prende il nome, un celebre cantante country, cugino di Jerry Lee Lewis. Visto che, a detta di quest'ultimo, Gilley's si è troppo allontanato dalle radici per cui è nato, ovvero organizzare piccoli concerti country con vari gruppi e artisti, Mickey Gilley decide di ritirare la propria associazione col locale, togliendo dunque anche il proprio nome.
Nel 1989 Sherwood Cryer trascina il suo ex socio in tribunale, ma perde la causa e gli viene intimato di pagare una somma compensatoria a Mickey Gilley. La conseguenza immediata è che Gilley's chiude per sempre i battenti, ponendo così fine anche a un'epoca.
L'anno successivo il locale, ormai chiuso, diviene oggetto di un incendio che lo distrugge quasi del tutto. Si insinua la voce che sia stato Sherwood Cryer a causare quest'incendio, in segno di rivalsa per la sentenza del tribunale, ma nessuna prova concreta viene mai portata al riguardo. Al suo posto viene costruita una scuola.
Nel 2015 comincia a circolare la voce che la Paramount stia producendo una serie televisiva basata sulla pellicola. Tali voci sembrano svanire già sul nascere, ma nel 2022 ritornano in auge per un progetto per Paramount+ che dovrebbe approfondire l'arrivo di Buford Davis in Texas e l'inizio della sua relazione con Sissy.
Dopo questo film, James Bridges e John Travolta rinnoveranno la loro collaborazione qualche anno dopo con Perfect... ma questa è un'altra storia.

domenica 3 aprile 2022

A scuola di cinema: Ufficiale e Gentiluomo (1982)

1860: Nei codici militari inglesi e americani iniziano a comparire degli articoli che puniscono - tramite corte marziale - gli ufficiali della Marina che si rendano responsabili di una condotta sconveniente da ufficiale e da gentiluomo, anche se magari questa non è sanzionata dalle leggi civili e penali.
Un'espressione che diviene poi di uso comune nell'esercito americano, tanto infine da divenire il titolo di una celebre pellicola.

Mentre presta servizio presso la Marina degli Stati Uniti, Douglas Day Stewart sogna di diventare uno sceneggiatore, pensiero che lo accompagna da molti anni, tanto che durante qualche pausa scrive qualcosa.
Quando vede dei film con protagonisti dei soldati, i suoi compagni si lamentano per via delle incongruenze che notano, così Douglas Day Stewart si ripromette che scriverà invece qualcosa di accurato.
Una volta congedato dalla Marina, e basandosi in parte anche sulle esperienze da lui vissute, Douglas Day Stewart scrive una sceneggiatura che però per alcuni anni rimane nel limbo, fino a quando non viene opzionata dalla Paramount.
Per essere sicuro che quella patina di accuratezza da lui desiderata venga mantenuta, Douglas Day Stewart assume il ruolo di produttore.
Il ruolo di Paula Pokrifki viene in origine proposto a Sigourney Weaver, la quale però decide di impegnarsi con le riprese di Un Anno Vissuto Pericolosamente (The Year of Living Dangerously). Dopo i rifiuti di Anjelica Juston e Jennifer Jason Leigh, la parte viene infine affidata a Debra Winger.
Per il ruolo del sergente Emil Foley, la produzione effettua alcune ricerche scoprendo che i migliori istruttori dell'esercito statunitense sono afroamericani. Questo porta alla scelta di Louis Gossett Jr., anche se nella sceneggiatura Emil Foley - basato sul sergente istruttore di Douglas Day Stewart - è albino, di bassa statura e proviene dagli stati del sud.
Per il ruolo di Zack Mayo, in prima battuta viene messo sotto contratto il cantante John Denver, ma costui non rimane conquistato dalla storia e si ritira dal progetto. Viene allora contattato John Travolta - con ogni probabilità per ricreare sullo schermo insieme a Debra Winger la stessa coppia vista in Urban Cowboy - ma anche lui, dietro consiglio del suo agente. rifiuta la parte.
Inizia allora un processo di casting, dal quale emerge infine vincitore Richard Gere. L'attore, a dire il vero, non è rimasto colpito in maniera particolare dalla storia, ma l'ingaggio promesso è allettante e la parte è dunque sua.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 20 aprile 1981, tenendosi a Washington.
La Marina statunitense non dà il consenso alla produzione di utilizzare le proprie strutture, dunque le riprese ambientate in caserma vengono girate in una base militare in disuso, Fort Worden.
Come consulente della produzione, viene chiamato sul set Ronald Lee Ermey, un ex soldato che ha servito nella Marina statunitense per 11 anni (di cui 14 mesi in Vietnam) e ha già interpretato piccole parti negli anni passati. Ermey, che è stato anche sergente istruttore, istruisce Louis Gossett Jr. su come comportarsi, suggerendo anche qualche frase.
Taylor Hackford, il regista, decide di tenere Louis Gossett Jr. in una zona separata, a oltre 30 chilometri di distanza, per far sì che la sua presenza intimidatoria nei confronti degli altri componenti del cast risulti ancora più efficace. La prolungata solitudine lontano da altre persone al di fuori del set, però, porta l'attore quasi a impazzire.
Per la scena in cui Mayo e Foley devono lottare tra loro, sia Richard Gere che Louis Gossett Jr. vengono sottoposti a un allenamento speciale di modo che arrivino a padroneggiare le mosse. Tuttavia, mentre la scena viene girata, Richard Gere mette troppo impeto nei suoi attacchi e colpisce involontariamente Louis Gossett Jr. all'inguine. 
Louis Gossett Jr. si allontana dunque dal set, non facendosi vedere per due giorni. Per completare le riprese, viene trovata in fretta e furia una comparsa che sopperisce all'assenza dell'attore afroamericano.
Quando Louis Gossett Jr. ritorna, Richard Gere si scusa assumendosi la responsabilità di quanto accaduto. Il suo collega comunque non gli serba rancore e i due rimangono in buoni rapporti.
Quando, a seguito di una revisione della sceneggiatura, Debra Winger scopre che è prevista una scena di nudo, si impunta e rifiuta di girarla. La produzione fa notare però che nel contratto da lei sottoscritto - da lei stessa negoziato senza un agente - non è prevista una clausola che la esima dal non girare questo tipo di scena. L'attrice è dunque costretta a capitolare.
Debra Winger, inoltre, sul set non va molto d'accordo con Richard Gere - a differenza dei due personaggi da loro interpretati - verso il quale riscontra una forte mancanza di empatia. Per questi motivi, nonostante questo sia uno dei più celebri se non il più celebre film da lei interpretato, l'attrice non ne serba un buon ricordo e negli anni successivi ne prenderà le distanze.
In principio, Richard Gere non è molto convinto della scena finale, che ritiene essere troppo smielata e banale, tanto da arrivare a chiedere al regista Taylor Hackford di non girarla. Quando però la scena viene girata, il regista nota come un gruppo di comparse stia applaudendo e altre stiano letteralmente piangendo e asciugandosi le lacrime, cosa che lo convince a non scartarla.
Anche Richard Gere cambia infine idea quando vede questa scena associata alla colonna sonora, una versione strumentale di Up Where We Belong, che gli fa venire la pelle d'oca.
Le riprese si concludono nel luglio 1981.
Ufficiale e Gentiluomo (An Officer and a Gentleman) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 28 luglio 1982. A fronte di un budget di circa 7 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale 190 milioni di dollari. Louis Gossett Jr., inoltre, vince l'Oscar nella categoria Miglior Attore Non Protagonista.
Quando, qualche tempo dopo, Douglas Day Stewart si reca al Pentagono per andare a trovare un amico, alcuni Ammiragli lo ringraziano, in quanto l'uscita del film ha portato a un aumento delle richieste di arruolamento: si scusano, dunque, per il fatto che non sia stato dato supporto. Lo sceneggiatore inoltre viene più volte avvicinato da delle persone che dichiarano di essersi sposate grazie a questo film.
Rimasto dietro le quinte, Ronald Lee Ermey avrà infine la sua grande occasione qualche anno dopo nei panni del Sergente Hartman di Full Metal Jacket... ma questa è un'altra storia.