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domenica 31 luglio 2022

A scuola di cinema: Mr. Crocodile Dundee II (1988)

Dopo l'incredibile successo di Mr. Crocodile Dundee (Crocodile Dundee) anche negli Stati Uniti, la Paramount Pictures - che ha acquisito in toto i diritti di distribuzione americana e internazionale dopo esserseli divisi in un primo momento con la 20th Century Fox - vuole mettere subito in produzione un sequel delle avventure del personaggio ideato da Paul Hogan.
Questo successo, in un primo momento, non giunge all'attenzione di Rod Ansell, l'involontario ispiratore del personaggio, in quanto vive nell'Outback australiano insieme a sua moglie Joanne e i cinema non sono esattamente a portata di mano, così come i telefoni.
Ma altri suoi amici vedono il film e lo contattano, rivelandogli come abbiano notato delle similarità tra lui e il personaggio di Mick Dundee. Rod Ansell, tuttavia, in un primo momento non ci fa troppo caso. Le cose sono però destinate a cambiare in maniera drastica.


La sceneggiatura del sequel di Crocodile Dundee viene scritta da Paul Hogan, in collaborazione con suo figlio Brett Hogan. John Cornell, produttore e sceneggiatore del primo film, nonché fedele collaboratore di Paul Hogan, viene incaricato della regia.
Le riprese hanno luogo nell'estate del 1987, tenendosi tra New York e l'Australia.
Qualche tempo dopo, Rod Ansell viene a conoscenza che presso il Parco Nazionale Kakadu, laddove si sono svolte in parte le riprese del primo e secondo film, si tengono delle visite guidate nominate "Crocodile Dundee Tours".
Anche Rod Ansell, dunque, decide di capitalizzare sul successo del film e progetta di dare vita a delle visite turistiche presso le terre di sua proprietà per mostrare scene della natura e della fauna australiana. Il tutto supervisionato dal "vero Crocodile Dundee", come decide di soprannominarsi.
Paul Hogan e il suo entourage, però, non condividono questo entusiasmo e mandano a Rod Ansell una lettera di diffida, intimandogli di non proseguire oltre se non vuole rischiare una causa legale (essendo ovviamente Crocodile Dundee un marchio registrato).
Nel frattempo giunge il sequel. Mr. Crocodile Dundee II (Crocodile Dundee II) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 25 maggio 1988. A fronte di un budget di 14 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale 239 milioni di dollari. Un risultato di certo non paragonabile al primo film, ma comunque ancora un grande successo.
Vi è anche un piccolo risvolto romantico, in quanto Paul Hogan e Linda Kozlowski, che si sono conosciuti sul set dei due film di Crocodile Dundee, si sposano nel maggio 1990 e insieme hanno un figlio.
Non vi è invece un lieto fine per Rod Ansell. Amareggiato per la mancanza di alcun riconoscimento economico e ostracizzato persino dai suoi amici, i quali sono persone solitarie e riservate e non sopportano la sua fama e il suo successo mediatico, l'uomo prova a trascinare in tribunale Paul Hogan e la produzione, ritenendo di essere stato privato delle royalties derivanti da un film incentrato - stando al suo punto di vista - su un personaggio basato su di lui.
La causa, tuttavia, è destinata ben presto a fallire e viene dismessa verso la metà degli anni '90. Crocodile Dundee, infatti, pur avendo un paio di elementi che possono essere basati su Rod Ansell (ma se per questo, anche su altri cacciatori di bufali australiani), per il resto è un personaggio del tutto frutto della fantasia di Paul Hogan, il quale vi ha anche aggiunto qualche caratteristica originale. Lo stesso Paul Hogan dichiara inoltre in più occasioni che non c'è mai stato un "vero Crocodile Dundee".
Ma non è per via di produzioni cinematografiche o mancati introiti da esse derivanti che Rod Ansell trova la sua rovina definitiva, bensì per mezzo di un ordine governativo.
L'uomo è infatti costretto a uccidere migliaia di bufali presenti sul suo territorio, che era invece sua intenzione catturare e mettere in un pascolo di modo da averne un buon riscontro economico, per prevenire il diffondersi della tubercolosi bovina. Nonostante le numerose proteste dell'uomo, deve infine mettere in atto questa strage di animali. Ad aggravare il tutto, nessun risarcimento per danni viene mai elargito.
La cosa procura a Rod Ansell un grave danno economico che, unito alla comparsa di un'erbaccia che inizia a invadere il suo territorio e la cui estirpazione richiederebbe un'ingente somma di denaro, lo costringe a vendere la propria fattoria nel 1991. Poco dopo, a causa di questo, sua moglie Joanne Van Os chiede il divorzio.
Questi rovesci di fortuna gettano in una profonda disperazione Rod Ansell, il quale comincia a divenire dipendente dalle droghe leggere e dalle anfetamine. Trova inoltre una nuova compagna, Cherie Hewson, che condivide questa sua dipendenza, cosa che peggiora ulteriormente la sua condizione.
La notte del 2 agosto 1999, Rod Ansell ha una violenta lite con due persone di nome David Hobden e Brian Williams, che culmina con una sparatoria a seguito della quale Hobden e Williams rimangono gravemente feriti. Nel delirio e stato paranoico causato dall'assunzione di anfetamine, Rod Ansell si è convinto, ovviamente in maniera erronea, che i due appartengano a una loggia massonica che ha rapito i suoi figli e ora intendano ucciderlo.
La mattina successiva, viene predisposto un blocco stradale per impedire la fuga del responsabile della sparatoria e così Rod Ansell - ancora preda della sua paranoia psicotica - tende un'imboscata a due agenti di polizia, Jamie O'Brien e Glen Anthony Huitson, uccidendo quest'ultimo e ferendo un passante presente sul posto. Ne nasce poco dopo una sparatoria che coinvolge altri agenti di polizia.
Cherie Hewson è presente sul posto, ma fugge prima che la sparatoria abbia luogo. Anche Rod Ansell potrebbe facilmente fuggire, ma non lo fa, e dopo pochi minuti viene ucciso da Jamie O'Brien. Cherie Hewson si consegna di sua spontanea volontà alle autorità pochi giorni dopo. Rod Ansell viene infine seppellito presso il Mount Catt. Un epilogo davvero tragico per una persona che, nel bene e anche nel male, ha lasciato un segno dietro di sé.
Le avventure di Mick Dundee non si concludono con questo sequel e viene prodotto un terzo film alcuni anni dopo... ma questa è un'altra storia.

domenica 24 luglio 2022

A scuola di cinema: Mr. Crocodile Dundee (1986)

Maggio 1977: Rod Ansell, un ventiduenne cacciatore di bufali australiano, intraprende un viaggio lungo il fiume Vittoria per compiere una battuta di pesca. A un certo punto la sua imbarcazione si capovolge e affonda, forse perché colpita da un grande pesce o da un coccodrillo, ed Ansell è costretto dunque ad approdare sulla terraferma.
Con sé, Rod Ansell ha solo un coltello, un fucile e qualche scatola di cibo, ma niente acqua, e si ritrova, da solo insieme ai suoi due cani, nell'entroterra/Outback australiano, col più vicino avamposto di civiltà a circa duecento chilometri di distanza. Nessuno verrà a cercarlo, in quanto alla sua famiglia ha detto che sarebbe tornato dopo qualche mese, quindi non lo ritengono disperso.
Rod Ansell vaga per quasi due mesi nell'Outback, sopravvivendo con ciò che trova, cacciando selvaggina, bevendo sangue di mucca, rubando del miele da un alveare, dormendo nella cavità di un albero con un serpente a pochi metri di distanza e in un'occasione affrontando e decapitando un coccodrillo (siccome, per ovvi motivi, il suo è l'unico resoconto, non c'è modo di accertarne la veridicità, tanto che alcuni hanno messo in dubbio l'intera storia).
Alla fine, Rod Ansell giunge presso una fattoria sano e salvo, solo un poco dimagrito, dopo aver sentito le campane delle mucche al pascolo. Qualche tempo dopo si sposa con Joanne Van Os e ha insieme a lei due figli. La sua impresa attira l'attenzione dei media e nel 1979 è il protagonista di un documentario intitolato To Fight The Wild, in cui viene narrata la sua impresa, che diviene anche il soggetto di un libro.
La fama dell'uomo diviene così grande da oltrepassare i confini della sua nazione, tanto che nel 1981 viene anche intervistato dalla BBC durante il programma televisivo Parkinson. Ospitato in un lussuoso hotel per l'occasione, Rod Ansell preferisce dormire sul pavimento nel suo sacco a pelo che utilizzando il letto della sua stanza.
La sua figura diviene dunque da ispirazione per un celebre personaggio cinematografico.


Negli anni '80, Paul Hogan, un comico australiano celebre in patria grazie a uno show a lui intitolato, The Paul Hogan Show, si reca per la prima volta a New York per un viaggio di lavoro, vivendo la classica situazione del pesce fuor d'acqua.
Straniato nel ritrovarsi in una grande città, saluta tutti quelli che incontra, ricevendo da loro silenzi o sguardi confusi e in certi casi viene scambiato per uno scozzese, piuttosto che per un australiano. L'attore pensa allora che l'idea dell'uomo proveniente da una diversa nazione senza grandi città che si ritrova a vivere in una metropoli possa essere una buona idea per un film.
Paul Hogan scrive perciò una sceneggiatura su questo tema insieme ai suoi fidati collaboratori Ken Shadie e John Cornell. Anche il regista che viene scelto, Peter Faiman, è un abituale collaboratore di Hogan per il The Paul Hogan Show.
Poiché la trama si ambienta in parte negli Stati Uniti, vi è inoltre l'obiettivo di distribuire il film in questa nazione, anche con una distribuzione limitata se necessario.
Per raccogliere i fondi necessari a finanziare la pellicola, Paul Hogan e John Cornell vi investono personalmente una somma di 600.000 dollari a testa, attingono a fondi governativi appositi e ricevono poi i restanti soldi da centinaia di investitori. Tra questi vi sono anche Michael Hutchence e i componenti della band musicale INXS, i quali compongono per l'occasione un pezzo della colonna sonora intitolato Different World.
Per il ruolo della protagonista femminile, Sue Charlton, viene scelta Linda Kozlowski, un'attrice teatrale americana che ha con questo film il suo debutto cinematografico. Anche per Paul Hogan, nonostante la sua lunga e intensa carriera artistica in madrepatria, si tratta del primo film per il cinema.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 19 luglio 1985, tenendosi in un primo momento in Australia, in particolare presso il Parco Nazionale Kakadu. Con l'eccezione di Linda Kozlowski, l'intera troupe e cast è composto di australiani.
Siccome il Parco Nazionale copre un ampio territorio e non vi sono degli hotel nelle immediate vicinanze, la troupe e il cast risiedono in delle apposite capanne poste vicino a un campo di minatori e la notte vi è una guardia armata di pattuglia per assicurarsi che non avvengano attacchi da parte di animali.
Il produttore John Cornell si assicura comunque che vi siano sempre delle casse di birra disponibili, in una pausa tra una ripresa e l'altra.
Per la scena dell'attacco del coccodrillo, viene ideato un coccodrillo meccanico la cui costruzione viene a costare 45.000 dollari. Paul Hogan vorrebbe anche qualche inquadratura di un vero coccodrillo, ma questo non è possibile.
Viene invece utilizzato un vero bufalo per la scena del confronto silenzioso tra questo animale e Crocodile Dundee. Siccome Paul Hogan deve stare a breve distanza da lui, l'animale viene parzialmente sedato. Forse anche per questo, il bufalo non si dimostra molto collaborativo e rimane seduto immobile per svariate ore, senza che ovviamente lo si riesca a smuovere vista la sua massa. Occorre infine l'intera giornata per realizzare la scena.
Dopodiché, la produzione si trasferisce a New York per circa sei settimane per girare le restanti scene.
Le riprese si concludono l'undici ottobre 1985.
Mr. Crocodile Dundee (Crocodile Dundee) viene distribuito nei cinema australiani a partire dal 24 aprile 1986. Quando il film viene importato pochi mesi dopo negli Stati Uniti viene "alleggerito" di alcune scene che utilizzano termini appartenenti allo slang australiano, di modo tale che sia comprensibile al pubblico di quella nazione. Per questo motivo, la versione australiana dura circa sette minuti in più rispetto a quella distribuita per gli altri mercati.
A fronte di un budget di quasi nove milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale 328 milioni di dollari. Risulta il secondo maggior incasso per quell'annata dopo Top Gun, oltre a essere il film australiano di maggior successo, superiore anche a Interceptor (Mad Max).
Con questo incredibile risultato un sequel viene immediatamente messo in produzione. Qualcuno, tuttavia, non è affatto entusiasta del successo che la pellicola ha avuto e si tratta di Rod Ansell... ma questa è un'altra storia.