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venerdì 26 settembre 2025

Disney+ Original 25: La Ragazza del Mare


Chi è spesso immerso nel cinema americano e nelle sue atmosfere, vive al tempo stesso immerso anche nel concetto di sogno americano, pur appartenendo tale concetto a un'altra nazione.
L'idea che una persona, spesso proveniente dalle classi sociali più umili, possa realizzarsi grazie solo alla propria volontà e lavorando per raggiungere i propri obiettivi, è un tipo di narrazione che affascina gli spettatori da quando il cinema stesso esiste.
E che in questo medium trova una sua decisa presenza nei film a sfondo sportivo. Salvo rari casi, chiunque può appassionarsi a una disciplina sportiva. E allora perché non raccontare quelle storie di quelle persone che sono diventati qualcuno grazie a questo?
Ecco dunque La Ragazza del Mare (Young Woman and the Sea), diretto da Joachim Rønning, scritto da Jeff Nathanson e distribuito su Disney+ a partire dal 19 luglio 2024.
La storia si ambienta principalmente a New York, nel periodo tra i due conflitti mondiali. Gertrude "Trudy" Ederle (Daisy Ridley) è la secondogenita di una famiglia di immigrati proveniente dalla Germania che ha alcuni problemi di udito dovuti a una grave forma di morbillo che ha rischiato di ucciderla.
In un'epoca in cui a poche donne veniva concesso di apprendere le discipline sportive, Trudy si appassiona al nuoto, nonostante rischi di aggravare la sua condizione a contatto con l'acqua. Ben presto Trudy diventa una delle atlete più abili, ma il continuo osteggiamento delle autorità sportive la spinge a ritirarsi.
Trudy, però, non si arrende del tutto e decide di tentare un'impresa mai riuscita prima a una donna: attraversare a nuoto il Canale della Manica.
E con un titolo ripreso da un celebre romanzo di Ernest Hemingway, ritroviamo quelle consuete e consolidate atmosfere di cui sopra. Gli elementi ci sono tutti.
In primo luogo una protagonista appartenente a un'umile classe sociale e che vive una doppia condizione di percepita inferiorità in quanto donna che vive in una società dove molte attività le sono precluse. Altro elemento imprescindibile è la presenza di una famiglia, che in principio sembra osteggiare le aspirazioni della propria figlia, salvo poi starle a fianco nei momenti più difficili.
Un'eroina venuta dal nulla e che trova dunque i propri principali sostenitori in chi vive la sua stessa condizione i quali, in classiche scene alla Spider-Man di Sam Raimi, arrivano infine ad aiutarla a compire un'impresa in apparenza impossibile.
Per quanto rimaneggiata e stritolata a uso e consumo di un pubblico moderno e un mezzo comunicativo che ha regole precise, Trudy Ederle è una figura storica realmente esistita la cui impresa ha segnato un punto di svolta nella storia dello sport e non solo ma che ha anche pagato col tempo le conseguenze di questa sua grande forza di volontà, arrivando a perdere quasi del tutto l'udito.
Va da sé che, come era diversa la società cento anni fa, diverso è il modo di narrare questo tipo di storia rispetto a oggi. Dunque i temi delle prevaricazioni sociali nei confronti delle donne, della discriminazione e dell'arroganza del potere sono inquadrati in un'ottica moderna per far sì che il pubblico li faccia suoi.
L'impresa di Trudy Ederle rimane comunque un elemento perfetto per una storia di riscatto, soprattutto da parte della Disney - pur non essendo affatto l'unica - che ama questo tipo di racconti che seguono questo preciso, identico schema della storia della campionessa (Il Più Bel Gioco della Mia Vita, Un Anno da Ricordare, Un Sogno, Una Vittoria... e ho citato solo i primi titoli che mi sono venuti in mente) da consegnare a un pubblico che vive di speranza e che ogni giorno crede, nonostante una realtà schiacciante e crudele, nel fatto che un giorno potrà realizzare i propri sogni.
Ma è anche vero che... uno su mille ce la fa.

giovedì 16 dicembre 2021

Prime Video Original 2: Chaos Walking


Ci sono film che, pur con tutte le buone intenzioni del mondo, nascono e muoiono con un pessimo tempismo.
Nel 2008 esce Il Buco nel Rumore (The Knife of Never Letting Go), il primo romanzo della serie Chaos Walking scritta da Patrick Ness, e che risulterà alla fine una trilogia.
Nel 2011, i diritti di sfruttamento cinematografico della saga vengono acquisiti dalla Lionsgate e una prima sceneggiatura è già pronta nel 2012, ma solo nel 2016 la pellicola basata sul primo libro entra effettivamente in produzione, dopo altre millemila revisioni della prima sceneggiatura.
Con un regista di tutto rispetto, Doug Liman, e due interpreti principali quali Tom Holland e Daisy Ridley che sono anche giovani star in ascesa... almeno all'epoca del loro casting... le riprese del film vengono effettuate e completate nel 2017.
La trama è ambientata nel 2257 sul pianeta Nuovo Mondo, colonizzato dagli esseri umani guidati da David Prentiss (Mads Mikkelsen), e vede protagonista Todd Hewitt (Tom Holland), un giovane ragazzo che - come tutti gli altri uomini presenti sul pianeta - proietta i suoi pensieri all'esterno, a volte sotto forma di immagini. Una condizione che è definita il Rumore.
Su Nuovo Mondo le donne non ci sono più, poiché si dice siano state annientate durante un assalto da una razza aliena nativa del pianeta.
Tutto questo cambia con l'arrivo di Viola Eade (Daisy Ridley), parte della seconda ondata della colonizzazione. La sua presenza porta alla scoperta di alcuni, terribili segreti di Nuovo Mondo e l'unico alleato che avrà al proprio fianco sarà Todd Hewitt.
La pellicola rimane nel metaforico cassetto per circa un anno e mezzo, dopodiché si decide che debbano essere effettuate alcune riprese aggiuntive. Che di per sé non sarebbe un problema, se non fosse che quelle due star un tempo in ascesa ora hanno impegni prioritari con le saghe del Marvel Cinematic Universe e di Star Wars, e vi è dunque un rinvio di alcuni mesi.
Una volta concluse tali riprese aggiuntive nella seconda metà del 2019, si programma un'uscita nelle sale cinematografiche nel 2020. Penso possiate capire perché non sia stato possibile. L'uscita viene quindi rinviata a inizio 2021. Penso possiate capire ancora perché non sia stato nuovamente possibile.
Alla fine, Chaos Walking viene programmato nei cinema nel marzo 2021, ma viene ritirato dopo circa un mese e distribuito nel mercato on-demand. Arriva in Italia su Prime Video l'otto giugno 2021.
Questa pellicola risulta davvero un'occasione sprecata, aldilà degli incassi che non sono stati eccelsi, quindi possiamo scordarci eventuali seguiti (anche se il film in sé può essere considerato un prodotto unico, magari non fate troppo caso a un paio di cose per cui non avrete mai una risposta).
Dovrebbe anche rappresentare una lezione sul non prolungare troppo la produzione di un film, ma sappiamo già che non è stato il primo caso e non sarà l'ultimo. Perché più persone mettono mano alla storia, più riprese aggiuntive vengono fatte per sistemare delle cose, più si va avanti nel tempo, più aumenta il rischio di veder annacquato il prodotto.
Un peccato, poiché l'ambientazione e l'idea di partenza non erano male, ma poi la realizzazione non è risultata all'altezza e, pur essendo il film anche apprezzabile sotto alcuni aspetti, si notano già alla prima visione alcune cose lasciate andare un po' alla deriva, piccoli particolari a cui si sarebbe dovuta prestare maggior attenzione.
Piccoli particolari che con ogni probabilità erano più grandi prima delle riprese aggiuntive, le quali hanno tentato invano di salvare il salvabile, sviluppando con ogni probabilità in maniera maggiore i personaggi di Todd e Viola (ragazzini nei libri, adolescenti in questo film grazie alle facce giovanili dei due attori), mentre i comprimari non vanno oltre una caratterizzazione di base.
Se il Rumore nei libri, che offrono molte scappatoie narrative, può essere gestito al meglio, durante la pellicola in maniera inevitabile viene ritratto più volte nella stessa maniera, dando un senso di malcelata ripetitività.
Aggiungiamo a questo il fatto che non si sia poi riusciti a trovare il periodo migliore, causa eventi pandemici, per un'adeguata uscita cinematografica ed ecco dunque l'amaro destino di vedere Chaos Walking sacrificato sull'altare e affidato al mercato on demand nel tentativo, credo proprio non riuscito, di ricercare quella gloria non conseguita al cinema.
Però, per un Nuovo Mondo che non ha sfondato sul grande schermo, esiste un Mondo Nuovo che ancora vive e prospera nei libri. Non è mai troppo tardi per scoprirlo.