domenica 3 maggio 2026

Fabolous Stack of Comics: Berserk - Il Giorno della Partenza


Dalla saga L'Età dell'Oro, Gatsu ha iniziato a far parte della squadra dei Falchi, capitanata da Grifis. Ma molte cose sono accadute in seguito.
Grifis è divenuto uno degli uomini più influenti a corte e si è scoperto che il mondo in cui vivono i Falchi non è così semplice come lo si possa immaginare. Tra bianco e nero, ci sono tante di quelle zone di grigio in cui è difficile raccapezzarsi.
Ma c'è anche un'altra cosa da considerare. Gatsu, per via dell'incontro con Caska e dopo aver capito la vera natura di Grifis, non è più la persona di un tempo. Le conseguenze di questo vengono esplorate ne Il Giorno della Partenza, pubblicato sulla rivista Young Animal nel 1994.
Grifis sventa un nuovo complotto ai suoi danni e manda al rogo i suoi esecutori, tra cui vi è anche la Regina, ponendosi così come uno dei più diretti pretendenti al trono delle Midlands. Un risultato impensabile per un uomo di umili origini.
Al contempo, Gatsu decide di abbandonare la Squadra dei Falchi, in quanto non si riconosce più nel sogno di Grifis e vuole perseguirne uno suo.
Caska non è in grado di fargli cambiare idea, ma vi è qualcuno che non vuole che Gatsu se ne vada ed è proprio Grifis, disposto a riportarlo nelle sue file anche usando le maniere forti.
Siamo dunque a un nuovo punto di svolta, così come lo è stato l'ingresso di Gatsu nei Falchi. In questi tre anni lui è maturato, nel bene e nel male, anche per via di alcuni incarichi "sporchi" che Grifis gli ha affidato.
E ha dunque infine realizzato che non è quella la strada che intende perseguire. Il confronto con Grifis fa subito capire chi ne uscirà vincitore, tanto che Gatsu sconfigge il suo avversario con irridente facilità.
Poiché Gatsu è ora più consapevole di sé ed è proiettato nel futuro, mentre Grifis - pur con tutti i successi conseguiti - è ancora bloccato nel passato e non è maturato. È come una sorta di bambino mal cresciuto a cui non vuole che siano tolti i suoi giocattoli.
Il futuro appare dunque incerto per entrambi e per Caska, anche, che sta iniziando a provare qualcosa per Gatsu dopo l'iniziale risentimento - una sorta di mal riposta gelosia, Ma ciò che nessuno di loro sa è che rimane pendente quella frase pronunciata da Zodd e l'arrivo di questa misteriosa Eclissi.
Anche se Gatsu intende percorrere un sentiero più lucente, l'oscurità continuerà a perseguitarlo. Come lo sta perseguitando sin da quando è nato.

sabato 2 maggio 2026

Libri a caso: I Tre Impostori


La Londra di fine secolo era una città già proiettata verso la modernità. Con la Rivoluzione Industriale in pieno svolgimento, la città diventava sempre più popolosa e piena di nuovi edifici, mentre i primi mezzi pubblici a motore cominciavano a fare la loro comparsa.
Ma c'era ancora qualche rimasuglio del "vecchio" mondo, come le carrozze o gli edifici che presentavano un'architettura di uno stile passato. E il folklore e le leggende rimanevano ancora ben presenti. In questo contesto si svolge il romanzo I Tre Impostori (The Three Impostors), scritto da Arthur Machen e pubblicato nel 1895.
Dyson e Phillips sono due aspiranti scrittori e amici che spesso si ritrovano a parlare per ore di arte e del materialismo del mondo. Un giorno, Dyson incappa in una rara moneta abbandonata da una persona che gli passa davanti correndo.
Da quel momento sia lui che Phillips iniziano a incontrare strane persone, le quali raccontano loro storie ancor più strane piene di elementi sovrannaturali e che vedono al centro un misterioso uomo con gli occhiali. Che sia lui a detenere il segreto che circonda la moneta ritrovata da Dyson?
Oltre ai due scrittori, vi è una terza protagonista di questa storia. Essa è la città di Londra stessa. Nelle vie più affollate è una città moderna, piena di gente che ne anima le strade e auto a motore, ma a volte basta prendere una svolta differente e ci si ritrova all'improvviso in un mondo differente, con edifici decadenti e ancora proiettati nel passato.
Un mondo dove si annidano gli orrori e le leggende che sembrano ormai confinati nel passato e che vengono rappresentati dalle persone che Dyson e Phillips incontrano nel corso delle loro scorribande: storie sul popolo delle fate, uomini che si trasformano in mostri e strumenti di tortura medioevali.
Sono gli apparenti ultimi respiri di quel mondo antico, che sta cedendo il passo alla modernità, a un realismo che sta prendendo il sopravvento, anche nella letteratura. Ma restano ancora molte storie da raccontare e vi sono alcuni scrittori, come Arthur Machen, che quel mondo non vogliono abbandonarlo. E la loro narrativa sovrannaturale continua ancora oggi grazie a molti altri scrittori e non è mai scomparsa col tempo, a differenza di quella Londra, ormai sepolta dalla polvere del tempo. Alla fine l'immaginazione prevale sempre, anche di fronte al realismo più sfrenato.

venerdì 1 maggio 2026

Fabolous Stack of Comics: Batman - La Città della Follia


Gotham City è notoriamente una città maledetta, dove predomina la follia. E i pazzi più incurabili vengono tutti rinchiusi, prima di una loro inevitabile fuga, nell'Arkham Asylum.
Ma se ci fosse qualcosa di peggio? Una Gotham ulteriormente distorta e oscura in cui neanche Batman riuscirebbe a destreggiarsi? Questo avviene in La Città della Follia (City of Madness), miniserie di tre numeri pubblicata nel 2023, scritta e disegnata da Christian Ward.
Da secoli, la Corte dei Gufi sorveglia una porta presente nei bassifondi di Gotham che conduce a una Gotham sotterranea, popolata da versioni più distorte e folli dei criminali ed eroi presenti nella città oscura. Il Batman della Gotham di sotto, tuttavia, riesce a giungere nella Gotham di sopra e inizia a cercare un suo Robin.
Capendo che la situazione rischia di diventare ingestibile, la Corte dei Gufi si rivolge all'unica persona che potrebbe affrontare il Batman della Gotham di sotto. Nient'altri che il loro nemico: il vero Batman.
Un tema classico, una versione distorta del nostro mondo, presente sin da quando Alice cadde in una buca o attraversò lo specchio e forse anche prima. Qui, però, non ci troviamo di fronte ad amabili pazzoidi, bensì spietati criminali. E come può apparire una loro versione ancora più distorta? E come può combatterli il Batman di quel mondo?
Semplice, impazzendo anche lui. La paura che il vero Batman ha da sempre ("ci vuole un pazzo per beccare un pazzo", diceva dopotutto un grande saggio) nella Gotham di sotto è divenuto realtà. Il Sottosopra in chiave Batmaniana.
Il Cavaliere Oscuro deve dunque affrontare i suoi demoni interiori, i suoi nemici più insidiosi e al tempo stesso rimanere fedele al proprio codice di non uccidere. Un codice che dovrà trasmettere al ragazzo destinato a divenire il Robin della Gotham di sotto, il quale ha vissuto la sua stessa tragedia.
Curioso che un cambiamento così epocale - la presenza di una seconda Gotham - sia relegata a un progetto speciale, quindi con ogni probabilità è una libertà creativa dell'autore che non avrà riflessi altrove. Non che questo sia necessariamente un dramma.
Il tutto, infatti, avviene in una sorta di dimensione onirica e surreale sottolineata dai disegni che passano dal realismo della Gotham di sopra al surrealismo della Gotham di sotto. Un mix che non risulta affatto straniante, ma che conduce il lettore per mano nelle due differenti dimensioni.
Quindi è solo un esercizio stilistico? Direi che è principalmente un esercizio stilistico, ma che non abbandona del tutto lo sviluppo della trama. Forse non vedremo mai più la Gotham di sotto, tuttavia è stato interessante visitarla.

giovedì 30 aprile 2026

Fabolous Stack of Comics: Star Wars Cavalieri della Vecchia Repubblica - Flashpoint


Al termine della prima saga di Cavalieri della Vecchia Repubblica, Inizio, avevamo lasciato il padawan Zayne Carrick in una situazione molto complicata. Testimone dell'assassinio dei suoi compagni perpetrato da dei Maestri Jedi, causa una visione profetica sull'arrivo di un imminente distruttore tra le loro fila, e accusato ingiustamente di questo crimine, è dovuto fuggire dal pianeta Taris.
Ricercato da mezza galassia, Zayne ha convinto della sua innocenza il contrabbandiere Marn Hierogryph e la guerriera Jarael. Ora il loro viaggio prosegue con la seconda saga di sei numeri, Flashpoint, pubblicata nel 2006, scritta da John Jackson Miller e disegnata da Dustin Weaver e Brian Ching.
In cerca di rifornimenti, Zayne e gli altri approdano vicino a una colonia mineraria, che però poco dopo viene attaccata dai Mandaloriani. Jarael viene da loro catturata, mentre un Mandaloriano di nome Rohlan Dyre si tiene in disparte e prova a rubare la nave di Zayne.
Una volta catturato, Rohlan Dyre afferma che Jarael è stata portata sul pianeta Flashpoint, in quanto erroneamente scambiata per una Jedi, dove sarà sottoposta a terribili torture. Rohlan Dyre non condivide del tutto i metodi belligeranti del suo popolo e decide di aiutare Zayne Carrick a liberarla.
Al contempo i Jedi traditori stanno ancora cercando il Padawan scomparso e meditano di attirarlo in una trappola utilizzando suo padre.
La serie procede su binari consolidati: dopo la fuga, il protagonista ora cerca un modo per ripulire la sua fedina penale agli occhi delle altre persone e cercare vendetta su coloro che lo hanno incastrato, i quali a loro volta gli tendono delle trappole.
Il primo passo si affida a una sottotrama accennata nella prima saga e che qui viene approfondita: il conflitto della Repubblica coi Mandaloriani, dopo che i Sith sono stati sconfitti una prima volta. Sì, i Mandaloriani a cui appartengono anche Boba Fett e Din Djarin.
La variante che viene introdotta è la presenza, se non proprio di un pacifista, di qualcuno che mette in discussione alcuni metodi barbari dei Mandaloriani e che ritiene che una continua battaglia porti solo alla morte e persegue dunque altre strade, a rischio di essere definito traditore.
Un'insolita manifestazione di obiezione di coscienza.
I rapporti tra Zayne Carrick e gli altri comprimari della saga, nel frattempo, si rafforzano, mentre l'alleanza dei Jedi traditori inizia a venire meno. A parte questo, però, la trama principale non va avanti più di tanto.
Vedremo dunque quali saranno le prossime mosse del padawan ingiustamente accusato. Ci troviamo millenni prima della nascita di Han Solo, Leia e Luke Skywalker, ma la galassia di Star Wars non smette mai di sfornare nuove storie.

mercoledì 29 aprile 2026

Fabolous Stack of Comics: Berserk - La Battaglia per la Conquista di Dordrey


Grifis e l'esercito dei Falchi continuano a mietere successi e ad apparire, agli occhi del re delle Midlands, in maniera sempre più favorevole. Il tutto mentre i componenti principali della squadra, Gatsu e Caska, sono lacerati dai loro dubbi interiori e il primo sta meditando di abbandonare la squadra.
Grifis, Gatsu e Caska hanno già sperimentato sulla loro pelle come questo mondo, oltre che crudele, sia anche dominato dalla magia e da creature inumane. E questo fatto sta per diventare ancora più evidente in La Battaglia per la Conquista di Dordrey, pubblicato sulla rivista Young Animal nel 1994.
Da cento anni infuria una terribile guerra nelle Midlands e uno degli obiettivi più ambiti è la fortezza di Dordrey, ritenuta impenetrabile per via della sua posizione che consente solo un assalto frontale limitato e che può essere facilmente respinto.
Grifis, però, non si fa intimidire da questo e accetta la missione per riconquistare la fortezza, nonostante il suo esercito impallidisca come numero di soldati rispetto a quello presente a Dordrey.
Ma il leader dei Falchi ha concepito un piano fuori da ogni schema e, inoltre, ha un interesse personale per mettere a tacere un segreto che potrebbe rovinarlo. Zodd l'Immortale, invece, osserva la battaglia con grande interesse per motivi ignoti.
Quando la "sporcizia" e la corruzione del mondo degli esseri umani si incontra col lato sovrannaturale, si può stare certi che la saga di Berserk, ideata da Kentaro Miura, sta prendendo una piega interessante, anche se possiamo già intuire che risulterà traumatica per i protagonisti.
Se infatti, nel corso di questo lungo flashback, stiamo assistendo all'ascesa di Grifis da semplice soldato a probabile futuro re delle Midlands, al tempo stesso altri pezzi si stanno muovendo sulla scacchiera. Che a quanto pare non vogliono che le cose vadano in questo modo.
Esistono dunque - come già intuito in Zodd l'Immortale - forze più potenti, impossibili da controllare, quelle stesse forze che Gatsu affronterà da guerriero adulto e martoriato. Forze che controllano, plasmano e dirigono il destino degli esseri umani. Forze che in apparenza non si possono contrastare.
Quindi la pur grande vittoria strategica dei Falchi, che riconquistano Dordrey grazie alle abilità tattiche di Caska e alla potenza in battaglia di Gatsu, è in realtà anche frutto dell'intervento di queste entità, al cui servizio pare essere Zodd. E ancora non si comprende il motivo del loro agire. Solo Zodd ne è consapevole e alla fine afferma che un Eclissi è in arrivo.
In un mondo dove l'oscurità prevale, questo non sembra promettere nulla di buono. E c'è come l'impressione che tutti questi successi stiano già preparando la strada per questa tremenda caduta.
Gli dei possono essere benevoli o indifferenti. Tuttavia è possibile che, nel mondo di Berserk, sia la crudeltà a caratterizzarli.

martedì 28 aprile 2026

Fabolous Stack of Comics: Punitore/Vedova Nera - La Tela del Giorno del Giudizio


Si potrebbe pensare che il Punitore e la Vedova Nera siano due personaggi agli antipodi, le cui strade difficilmente si possono incrociare visto che percorrono sentieri narrativi differenti. Eppure qualche punto in comune ce l'hanno.
Entrambi hanno un passato tragico e hanno perso persone a loro care: evento che li ha spinti a intraprendere le loro rispettive missioni, pur con differenti metodi. Entrambi non esitano a uccidere, quando necessario (il Punitore anche quando non lo è). Entrambi si pongono su una linea sottile e, se il Punitore l'ha ormai oltrepassata da tempo, la Vedova Nera vi si ritrova spesso in bilico.
Questi due personaggi si alleano, credo per la prima volta, nel graphic novel La Tela del Giorno del Giudizio (Spinning Doomsday's Web), scritto da D.G. Chichester e disegnata da Larry Stroman.
La Vedova Nera tenta di fermare l'evasione di Peter Malum, un genio della scienza deviato che tempo prima ha costruito un dispositivo nucleare impossibile da smantellare. Malum però ha facilmente la meglio su di lei e, dopo questa dura batosta, Natasha Romanov inizia a dubitare di sé stessa e delle proprie capacità.
Nick Fury le affida comunque l'incarico di ricatturare Malum, il quale sta provando a costruire un nuovo dispositivo nucleare rubando in vari siti i pezzi necessari, ma l'eroina deve far presto perché sulle tracce del criminale vi è il Punitore, deciso a fare giustizia a modo suo.
L'incontro tra queste due forti personalità potrebbe rappresentare la chiave per il successo, oppure la totale disfatta.
Storia diretta e immediata, che punta molto sulle scene di azione - che l'artista ritrae da diverse angolature come volesse catturare una sorta di atmosfera cinematografica. La trama non si fa troppi problemi a lasciare alcuni punti in sospeso o non approfondirli (il Punitore arriva, se ne va e di solito... ah no, quella era un'altra cosa. Comunque la sua presenza non è così significativa, smuove giusto un po' la trama che però è più incentrata sulla Vedova Nera).
C'è, infatti, giusto una traccia di approfondimento con Natasha Romanov e i suoi dubbi interiori, che però vengono rapidamente dissolti quando si ritrova nel suo ambiente, ovvero di fronte al pericolo. Del tema, per sconfiggere le tue peggiori paure devi affrontarle.
Il Punitore e la Vedova Nera scoprono dunque di poter mettere da parte eventuali loro divergenze in nome di un bene comune e contro una minaccia superiore, non senza prima - decennale tradizione Marvel - aver avuto uno scontro tra di loro prima di decidere di allearsi.
Quindi è una storia senza particolari guizzi, che va dritta all'obiettivo, anche perché non c'erano poi così tante pagine a disposizione. La potenza dei team-up genera anche questo.