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domenica 5 febbraio 2023

A scuola di cinema: Fenomeni Paranormali Incontrollabili (1984)

1980: Viene pubblicato il romanzo L'Incendiaria (Firestarter), scritto da Stephen King.
Il libro si incentra su Andy McGee e sua figlia Charlene, detta "Charlie", i quali sono inseguiti da un'agenzia governativa nota come La Bottega (The Shop).
Anni prima, Andy McGee aveva partecipato - insieme alla sua futura moglie Victoria Tomlinson - a un esperimento durante il quale gli era stato iniettato un composto noto come LOT-6, grazie al quale è riuscito a sviluppare una lieve forma di controllo mentale sulle altre persone.
Dopo aver sposato Victoria, Andy ha una figlia da lei, Charlie appunto, la quale già in tenera età sviluppa incredibili capacità pirocinetiche. Capacità che interessano molto a La Bottega, che arriva a uccidere Victoria e catturare la bambina.
Andy la rintraccia e la libera, iniziando così una lunga fuga. Con fortuna e abilità, Andy e sua figlia riescono per qualche tempo a sfuggire agli agenti della Bottega, fino a quando il direttore dell'agenzia, James Hollister, convoca lo spietato assassino e cacciatore John Rainbird. E stavolta la cattura di padre e figlia riesce.
Qualche mese dopo, però, grazie a un piano di Andy i due riescono a fuggire, ma costui viene ucciso durante la nuova fuga. Preda della rabbia, Charlie brucia vivi James Hollister e John Rainbird e distrugge l'intero complesso, decidendo infine di denunciare il tutto all'opinione pubblica.
Pochi anni dopo, anche quest'opera di Stephen King diviene oggetto di un adattamento cinematografico.


Poco prima della sua pubblicazione, i diritti di sfruttamento cinematografico del libro di Stephen King vengono opzionati dal produttore Dodi Al-Fayed e dalla Universal Pictures, per una cifra pari a un milione di dollari.
Il primo regista selezionato è John Carpenter, il quale si sta occupando della pre-produzione - sempre per la Universal - de La Cosa (The Thing). Bill Lancaster, sceneggiatore del medesimo film, completa anche un primo trattamento. Un secondo trattamento viene ideato da Bill Phillips e si pensa a Richard Dreyfuss nel ruolo di Andy McGee.
Dopo l'uscita de La Cosa nel 1982, però, sia John Carpenter che i due sceneggiatori vengono allontanati dal progetto, da un lato perché il budget previsto - stimato superiore ai 17 milioni di dollari - viene ritenuto troppo alto, dall'altro perché La Cosa non ha soddisfatto le aspettative commerciali.
I diritti sul romanzo di Stephen King vengono dunque acquisiti da Dino De Laurentiis, mentre la Universal rimane solo come distributore. Il produttore contatta poi Mark Lester, offrendogli la regia del film. Costui accetta, rinunciando così alla direzione de L'Anno del Dragone (Year of the Dragon).
È proprio Lester a suggerire il nome dello sceneggiatore per il nuovo trattamento, Stanley Mann, pur collaborando anche lui alla sceneggiatura finale, ma non venendo accreditato. Una sceneggiatura che incontra anche i favori di Stephen King.
Il ruolo di Charlie McGee viene infine conteso tra Heather O'Rourke (la bambina di Poltergeist) e Drew Barrymore, venendo infine affidato a quest'ultima. Curiosamente, un paio di anni prima la madre della giovane attrice Jaid le aveva fatto notare come il suo volto fosse molto simile a quello di una illustrazione presente su una copertina del libro.
Il ruolo di James Hollister viene in un primo momento affidato a Burt Lancaster (padre del Bill Lancaster che aveva realizzato la prima sceneggiatura), ma costui è costretto a rinunciare in quanto deve sottoporsi - dopo essere stato vittima di due lievi attacchi di infarto - a un intervento chirurgico di bypasso coronarico. La parte è dunque appannaggio di Martin Sheen.
Dino De Laurentiis propone in maniera decisa George C. Scott per la parte di John Rainbird, arrivando a offrire un ingaggio di 1 milione di dollari.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 12 settembre 1983, tenendosi a Wilmington e altre piccole località del North Carolina. Questa è una scelta precisa di Dino De Laurentiis e del suo entourage per consentire di ridurre i costi che deriverebbero dal girare in location esterne come New York o Los Angeles.
Per la base de La Bottega viene affittata una parte della piantagione Orton, sempre in North Carolina. De Laurentiis si offre anche di acquistarla, di modo da potervi effettuare le scene riguardanti il fuoco e distruggere una parte della proprietà, ma i proprietari si rifiutano, quindi suddette scene sono ricreate in studio utilizzando delle repliche in scala ridotta degli edifici.
Siamo ancora in un'epoca dove la tecnologia CGI è sconosciuta, quindi tutte le scene dove si vedono delle sfere di fuoco sono realizzate con effetti pratici e vere sfere infuocate attaccate a dei cavi che sfrecciano in aria e sono controllate da remoto.
Tali effetti sono curati da Mike Wood e Jeff Jarvis e gli stuntmen che se ne occupano sono rivestiti di una tuta ignifuga che consente loro di resistere per circa novanta secondi al calore. Nonostante l'evidente pericolosità di queste manovre, alla fine per abilità e fortuna nessuno ne ricava neanche una lieve ferita.
Le riprese si concludono il 26 novembre 1983.
Fenomeni Paranormali Incontrollabili (Firestarter) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 9 maggio 1984. A fronte di un budget di 15 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale 19 milioni di dollari.
Diciotto anni dopo esce un sequel di questa pellicola, Firestarter 2: Rekindled, sotto forma di una miniserie in due parti. con un minutaggio di quasi tre ore, che viene trasmessa nel 2002 sul canale televisivo Sci Fi Channel.
Charlie McGee, ora cresciuta (e interpretata da Marguerite Moreau), vive sotto falso nome in reclusione, ma viene ritrovata per ottenere un risarcimento per le azioni perpetrate da La Bottega. Questo, però, si rivela essere un trucco del redivivo John Rainbird (che in questa occasione è interpretato da Malcolm McDowell) per vendicarsi di lei. Il piano tuttavia fallisce e Rainbird viene incenerito.
Nel 2022, invece, esce un remake del film, con Ryan Kiera Armstrong nel ruolo di Charlie McGee, Zac Efron in quello di suo padre e James Hollister che diviene Jane Hollister.
La pellicola viene notata dal produttore Joel Silver, il quale rimane colpito in maniera favorevole dallo stile di regia di Mark Lester tanto da proporgli la direzione di Commando... ma questa è un'altra storia.

giovedì 2 luglio 2020

A scuola di cinema: Commando (1985)

1985: John Rambo sta per ritornare sul grande schermo, dopo il grande successo della prima pellicola che lo ha visto protagonista. Ma in questo stesso anno, Rambo non è l'unico reduce di guerra pronto a tornare in azione: il 1985 è anche l'anno di John Matrix e questa è la storia di Commando.


Commando nasce da una sceneggiatura del 1984 scritta da Matthew Weisman e Jeph Loeb, concepita con l'intenzione di avere come protagonista - incredibile ma vero - Gene Simmons, il cantante dei Kiss, che però si ritira subito dal progetto. Weisman e Loeb effettuano allora qualche piccola modifica allo script, avendo in mente come interprete principale Nick Nolte, ma anche costui non è interessato.
La storia originale è incentrata su un soldato israeliano, che ha ripudiato la violenza e le armi e si è ritirato a vita privata insieme a sua moglie e sua figlia. Ma quando costoro vengono rapite, l'uomo è costretto a tornare in azione e ai metodi sanguinari del passato. Il tutto in una chiave abbastanza drammatica. Ma la sceneggiatura in questa versione non incontra alcun interesse e vaga nel limbo per qualche mese.
Più o meno nello stesso periodo, Barry Diller, divenuto da poco presidente della 20th Century Fox, è rimasto intrigato dal grande successo che sta ottenendo Arnold Schwarzenegger, i cui film Conan il Barbaro (Conan the Barbarian) e Terminator si sono rivelati campioni d'incassi. Si dichiara dunque disposto a finanziare subito una pellicola che lo veda come protagonista assoluto, purché il budget non sfori i dodici milioni di dollari.
Lo sceneggiatore Steven De Souza spulcia possibili script che possano risultare adatti, fino a incappare nella sceneggiatura di Weisman e Loeb. Ne effettua allora una drastica revisione, per adattare le atmosfere e il personaggio alla possente personalità di Schwarzenegger. Alla fine, in pratica, ne esce fuori un nuovo film di cui rimane solo lo spunto iniziale di Weisman e Loeb. De Souza elimina inoltre il personaggio della moglie del protagonista, ritenendolo con ogni probabilità superfluo.
Conclusa una prima bozza, lo sceneggiatore ha un incontro con Schwarzenegger presso la sua dimora e non ha difficoltà a convincerlo ad accettare la parte, a fronte di un ingaggio di un milione e mezzo di dollari, anche perché l'attore ritiene il ruolo di John Matrix una boccata d'aria fresca, in quanto diverso da quelli in precedenza da lui interpretati... e parla anche un po' di più.
Essendo l'accento austriaco di Schwarzenegger all'epoca ancora molto forte, alcune battute vengono modificate perché questo non risalti. Se da un punto di vista fisico, Schwarzenegger non ha nulla da migliorare, per prepararsi alla parte legge alcune riviste e libri incentrati sui soldati di ventura e dell'esercito.
La regia viene offerta in un primo momento a John McTiernan, che rifiuta, prima che venga assegnata a Mark Lester.
Il ruolo della figlia di Matrix, Jenny, viene affidato ad Alyssa Milano, a quel tempo giovane e promettente attrice di sitcom. Per l'altra protagonista femminile, Cindy, la parte è stata pensata per un'attrice caucasica, ma i primi provini - ai quali partecipano attrici emergenti o sulla via del successo quali ad esempio Sharon Stone e Brigitte Nielsen - non convincono. Quando a un'audizione si presenta Rae Dawn Chong, invece, costei si rivela così convincente col suo fare ironico e sopra le righe che le viene affidato subito il ruolo.
La parte dell'antagonista, Bennett, viene in un primo momento assegnata a Wings Hauser. Tuttavia, Lester non è convinto della scelta e, al primo giorno di riprese, lo allontana dal set. Il ruolo passa dunque a Vernon Wells, che aveva perso il provino proprio a favore di Hauser. Il problema è che gli abiti del personaggio di Bennett sono già stati preparati e Wells è leggermente più muscoloso di Hauser. Non essendoci il tempo di preparare dei nuovi capi di vestiario, Wells deve indossare questi abiti per lui un po' stretti. Schwarzenegger all'inizio non rimane impressionato in maniera favorevole da lui, ma è ben presto costretto a ricredersi e sviluppa un buon rapporto di amicizia con l'attore.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 22 aprile 1985, dipanandosi in varie località della California. Arnold Schwarzenegger non vuole una controfigura, soprattutto perché ritiene che sia impossibile trovare qualcuno della sua stazza. Effettua quindi tutte le scene possibili da solo, coadiuvato da un esperto di arti marziali, Michael Vendrell, e un consulente di tattiche militari. Questo però non impedisce che, durante le riprese, si procuri qualche taglio e a un certo punto si sloghi una spalla.
Essendo ancora periodo scolastico, Alyssa Milano, tra una pausa e l'altra, ne approfitta per fare i compiti. Schwarzenegger la aiuta, risultando particolarmente ferrato in algebra. Anche lei tuttavia incappa in un piccolo infortunio quando l'attore, mal calcolando un movimento, le inciampa addosso incrinandole in maniera lieve una costola.
Nella sceneggiatura, il conflitto finale sull'isola prevede che l'esercito che deve affrontare John Matrix sia composto da circa una dozzina di persone. Mark Lester tuttavia ha assistito a una piccola anticipazione di Rambo 2 - La Vendetta e, notando la strage di comparse compiuta da Sylvester Stallone, intende replicarla su grande scala anche in questa pellicola. Vengono dunque contattati circa 50 stuntmen e alcuni di loro vengono uccisi sullo schermo più di una volta, facendo indossare loro abiti diversi o baffi posticci. 
Per questo motivo il budget, previsto sugli otto milioni, lievita verso l'alto e si decide di cambiare il finale, che prevede un inseguimento in motoscafo e una lotta coi coltelli tra Bennett e Matrix, mentre intorno a loro dei marines sparano loro contro e fanno esplodere delle mine. Ma di esplosioni se ne sono viste fin troppe e dunque il tutto si conclude in un seminterrato. Le riprese terminano il 3 luglio 1985.
Commando viene distribuito nei cinema americani a partire dal 4 ottobre 1985. A fronte di un budget finale di circa 9 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale oltre 57 milioni di dollari.
Visto il successo, si pensa di produrre un sequel e Steven De Souza ne scrive una prima bozza di sceneggiatura: in essa, John Matrix, divenuto capo della sicurezza di un edificio, deve di nuovo salvare sua figlia - e Cindy - da dei terroristi barricatisi nello stesso edificio che lui stesso ha reso impenetrabile. Nonostante qualche similitudine, e il fatto che condivida lo stesso sceneggiatore, questa trama non viene poi riciclata per il primo film del ciclo Die Hard (Trappola di Cristallo), essendo quest'ultimo l'adattamento di un romanzo pubblicato nel 1979, e rimane dunque qualcosa di incompiuto.
Quanto al confronto tra Rambo e John Matrix, in termini di incassi è il primo infine a prevalere: è l'inizio di un'amichevole rivalità tra Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger che andrà avanti negli anni seguenti. Ma questa... è un'altra storia.