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martedì 31 marzo 2015

Rom Gli Anni Perduti: Rom Spaceknight 39

02/1983
RISVEGLIO MORTALE (DEATHRISE!)
Bill Mantlo (storia)-Sal Buscema (matite)-Ian Akin/Brian Garvey (chine)-Ben Sean (colori)-Ann Nocenti/Jim Shooter (supervisione)

Londra, British Museum: Shang-Chi, Denis Nayland Smith, Leiko Wu, Clive Reston e Black Jack Tarr si avvicinano al sarcofago contenente la mummia della principessa-strega nota come Kaaris'A. Un sarcofago ritrovato poco tempo fa sotto le sabbie del deserto, quasi volesse essere dimenticato: accanto ad esso vi era anche un'urna funeraria contenente un papiro che narrava la drammatica storia della principessa bambina.
Alcuni millenni fa, un faraone vide una stella cadere dal cielo nel mezzo nel deserto: accorse insieme ai suoi fedeli sul luogo dell'impatto e vi trovò un carro di fuoco, ovverosia un'astronave. Dal mezzo uscì poco dopo una orribile, piccola creatura che bloccò sul posto il faraone per la paura. Ma subito dopo la creatura cominciò a cambiare forma, continuamente, assumendo inizialmente l'aspetto di alcuni dei egizi, infine quello di una bambina. Un aspetto che conquistò immediatamente il cuore del faraone, il quale si convinse che la ragazza era stata mandata loro dagli dei per diventare la figlia che non aveva mai avuto: le venne così dato il nome di Kaaris'A e fu portata alla corte reale dove il faraone ordinò ai suoi sacerdoti di offrirle la migliore educazione possibile. Ma quando Kaaris'A iniziò a padroneggiare le arti magiche ed arcane meglio dei sacerdoti, costoro cominciarono a temerla. Poco tempo dopo, il faraone fu trovato morto, ucciso da uno dei compagni di gioco di Kaaris'A: fu il preludio a tristi cambiamenti che sconvolsero tutto l'Egitto e gettarono il paese nella miseria. Il popolo sopportò anche troppo ed alla fine si rivoltò contro Kaaris'A: irruppero così nel palazzo reale, cogliendola di sorpresa ed avvolgendola nelle bende con cui si creavano le mummie. La principessa bambina venne infine seppellita viva e rapidamente dimenticata dalla storia dell'impero egizio, ma numerose leggende sorsero su di lei, in particolar modo su un suo futuro ritorno.
Shang-Chi e soci osservano il sarcofago ancora una volta, poi il gruppo si avvia verso l'uscita. Solo il maestro del kung-fu rimane in quanto fortemente convinto del fatto che ci sia una connessione tra la principessa bambina e quanto accadutogli due notti fa al cimitero vittoriano. Mentre è immerso in queste meditazioni, l'eroe non nota il passaggio di un gruppo di persone incappucciate: una guardia prova a fermarli e a dire loro che il museo sta per chiudere i battenti, ma improvvisamente una sinistra luminescenza emana da uno degli incappucciati e la guardia si allontana, lo sguardo perso nel vuoto. Così la processione può avvicinarsi senza problemi al sarcofago di Kaaris'A, portando con sé un gruppo di bambini ipnotizzati grazie alla magia e che camminano in modo quasi meccanico. Nel frattempo, il museo chiude al pubblico e Denis Nayland Smith si preoccupa nel non vedere accanto a sé Shang-Chi, che sia rimasto all'interno? Ma il maestro del kung-fu e i componenti della processione non sono gli unici ospiti inattesi del museo, c'è anche Rom, entrato qui da un lucernario e rimasto fino a questo momento nascosto tra le ombre. Il Cavaliere Spaziale non ha bisogno di utilizzare l'Analizzatore di Energia per capire che qui c'è magia degli Spettri Neri all'opera: e ancora una volta, nell'imminenza dell'allineamento cosmico tra la Nebulosa Oscura e la Terra, essa sfrutta dei bambini per i propri scopi. Nell'inseguire i malvagi alieni, Rom nota ad un tratto Shang-Chi: quali saranno le sue intenzioni? Dovrà preoccuparsene dopo, poiché gli Spettri Neri si sono piazzati davanti al sarcofago di Kaaris'A e, intonando un oscuro incantesimo, fanno sì che i bambini tolgano il coperchio, riportando così alla luce un antico orrore. Vi è una mummia all'interno del sarcofago e sotto le sue bende vi è la principessa bambina.
Clairton, Virginia: Steve Jackson sta vagando con la sua auto per le vie della città in cerca di Brandy Clark, che da due giorni non dà notizie di sé. Ad un tratto passa davanti al laboratorio medico, il luogo dove la donna lavora, e nota delle luci accese: evento decisamente strano a quest'ora tarda della notte. Steve scende perciò dall'auto e si avvicina al laboratorio: ma prima che possa entrarvi, ode un canto venire intonato in una lingua a lui ignota. Preoccupato, l'uomo sfonda la porta e si precipita all'interno, trovandosi di fronte ad una scena agghiacciante: Brandy Clark è librata in aria, circondata da un'aura luminosa di potere, mentre di fronte a lei vi è l'armatura vuota di Starshine. Ed accanto a loro un uomo misterioso, il Dr. Dredd, che pronuncia un incantesimo dalle parole intrascrivibili. Mentre Brandy e Starshine si avvicinano, Steve chiede a Dredd cosa stia facendo: lui risponde che sta semplicemente realizzando il più grande desiderio della donna.
Esterno del British Museum: Black Jack Tarr tenta invano di convincere una guardia del fatto che una persona è rimasta bloccata all'interno del museo, ma costui ribatte in modo meccanico e più volte che l'edificio è chiuso e che non ha visto nessuno. Leiko Wu capisce che c'è qualcosa che non va, sospetto confermato da Nayland Smith: è come se la guardia fosse in uno stato di trance, da cui deve essere liberata al più presto se vogliono sapere dove si trovi Shang-Chi. Per smaltire la tensione, l'anziano uomo accende la sua pipa e la fiammella emessa dall'accendino riporta come per magia alla realtà la guardia, che non ricorda nulla di quanto accadutogli negli ultimi minuti. E Black Jack Tarr è convinto che chiunque sia il responsabile di questa strana vicenda si trova ancora all'interno del museo, insieme a Shang-Chi: così lui ed i suoi compagni rientrano nell'edificio.
Interno del museo: Guidati dagli oscuri incantesimi intonati dagli Spettri Neri, i bambini ipnotizzati iniziano a svolgere le bende attorno a Kaaris'A, fino a rivelare il suo meraviglioso volto non toccato dalle cicatrici del tempo. È ancora viva. Sia Shang-Chi che Rom decidono di aver visto abbastanza ed all'unisono escono dai loro nascondigli, intimando agli Spettri Neri di porre fine a questo orrore. I malvagi alieni dimostrano di temere il Cavaliere Spaziale e perciò il maestro del kung-fu sa di potersi fidare di lui. Ma i mutaforma non intendono decisamente fermarsi ora: quando la principessa bambina sarà tornata in vita, il loro potere diverrà ancora più forte. E perciò i bambini ipnotizzati continuano nella loro opera di svolgimento. Rom e Shang-Chi si lanciano contro gli Spettri Neri, i quali però con la loro magia donano una parvenza di vita a tutte le mummie, le statue e le sculture presenti nel museo, che iniziano a muoversi e ad attaccare i due eroi, gridando la loro rabbia. Il Cavaliere Spaziale prova a superare questi insoliti ostacoli, per arrivare il prima possibile di fronte agli Spettri neri ed interrompere il loro empio rituale, lasciando il compito di affrontare i loro insoliti lacchè al maestro del kung-fu, che con mosse precise e devastanti di arti marziali fa a pezzi le mummie. Così facendo non si accorge però dell'arrivo alle sue spalle di un uomo primitivo, che con la sua clava lo colpisce alla spalla sinistra. Shang-Chi assorbe l'impatto e ribatte con due colpi al petto ed alla schiena, mettendo ko il suo inumano avversario. Tuttavia ci sono molti altri nemici da affrontare: ma in quel momento, a dare man forte ai due eroi, giungono Leiko Wu, Clive Reston, Black Jack Tarr e Denis Nayland Smith, che con le loro pistole e precisi colpi di karate abbattono numerosi avversari. Nel frattempo, i bambini hanno ormai quasi tolto del tutto le bende attorno al corpo di Kaaris'A.
Rom arriva infine davanti agli Spettri Neri che hanno dato vita alle statue del museo e col Neutralizzatore li esilia nel Limbo. Ormai, però, è troppo tardi: Kaaris'A è infatti stata liberata e scarica tutta la sua rabbia, sotto forma di un raggio verde di energia, contro il Cavaliere Spaziale, che subisce duramente il colpo ed indietreggia di svariati metri. Prova poi a controbattere col Neutralizzatore, ma persino la sua arma si dimostra inefficace contro la forza devastante della principessa bambina. Nayland Smith capisce in quel momento che la ragazza trae la sua energia dai bambini ipnotizzati, cui sottrae forza vitale: dunque, anche se è una decisione dura da intraprendere, l'unico modo per fermare Kaaris'A è uccidere i bambini. Perciò l'anziano uomo estrae la sua pistola e si appresta a sparare, ma Rom interrompe il suo disperato gesto disarmandolo: se si permette che il fine giustifichi i mezzi, allora non si è affatto diversi dagli Spettri Neri. Se il loro destino è morire, allora così sia, ma nessun innocente deve andarci di mezzo. Così il cyborg riprende la sua lotta contro la principessa bambina, che pare decisamente più forte e destinata a trionfare: forse Rom ha paura di esiliarla nel Limbo in quanto così facendo rischia anche di neutralizzare le energie vitali dei bambini dalle quali la ragazza trae il suo potere. Contemporaneamente, Shang-Chi si avvicina ad una vetrina contenente delle stelle appuntite: forse c'è un altro modo per interrompere il legame tra Kaaris'A ed i bambini. Così il maestro del kung-fu infrange la vetrina ed afferra le stelle, che scaglia contro il collo di Kaaris'A: la mira dell'eroe è precisa e la principessa bambina viene decapitata. La sua testa ed il suo corpo divengono polvere prima che crollino sul pavimento del museo. Una decisione difficile per Shang-Chi, tuttavia l'unica perseguibile. Con la morte di Kaaris'A, si interrompe il suo collegamento coi bambini, che cadono al suolo: svenuti, ma vivi. Anche stavolta si è trionfato, seppur a caro prezzo.

martedì 24 marzo 2015

Rom Gli Anni Perduti: Rom Spaceknight 38

01/1983
LA SOFFERENZA DEI BAMBINI (SUFFER THE LITTLE CHILDREN!)
Bill Mantlo (storia)-Sal Buscema (matite)-Ian Akin/Brian Garvey (chine)-Ben Sean (colori)-Ann Nocenti/Jim Shooter (supervisione)

Nascosto dietro un albero di un cimitero vittoriano, Shang-Chi osserva una processione che entra dentro una cappella, il suo cammino illuminato unicamente da una lampada ad olio. Tradotto letteralmente, il nome del maestro del kung-fu significa Lo Spirito Che Avanza, è un nome che gli ha dato suo padre in persona, Fu Manchu. E sempre da lui, Shang-Chi ha imparato una terribile verità: che non tutti gli spiriti avanzano, che non tutte le anime hanno come obiettivo comune l'armonia umana e ve ne sono alcune che preferirebbero piuttosto precipitare nella depravazione più oscura. E trascinare con sé l'umanità. Shang-Chi ha vissuto così a lungo a contatto col male da saperlo fiutare anche a distanza: per questo ora si trova qui, solo, lontano dal castello Stormhaven e dalla compagnia dei suoi amici.
La porta della cappella è chiusa, ma colui che è in testa alla processione la apre con una raffica energetica, guidando poi all'interno i suoi compagni, mentre dalle sue labbra viene intonato un oscuro canto. Anche se non li ha ancora visti in faccia, Shang-Chi è certo che queste persone non siano uomini: lentamente si avvicina anch'egli alla cappella, fino a chinarsi davanti ad una inferriata da dove può osservare non visto quanto sta accadendo all'interno. I componenti della processione si avvicinano ad una bara e la scoperchiano, trovandovi al suo interno lo scheletro di una bambina da lungo tempo morta. Il leader della processione le si avvicina, globi di luce che circondano le sue mani e frasi mistiche che fuoriescono dalle sue labbra e che esortano la bambina a sollevarsi dal suo giaciglio. E pochi secondi dopo... accade il miracolo: una mano scheletrica inizia a muoversi, poi il corpo decadente della bambina si solleva completamente ed abbandona il suo luogo di eterno riposo, chiedendo a coloro che la circondano perché hanno disturbato il suo sonno.
Shang-Chi ha visto abbastanza: sfonda così un vetro e penetra nella cappella. Subito i componenti della processione lo accerchiano, ridendogli in faccia. Un suono inumano. Risate che si tramutano rapidamente in grida quando il maestro del kung-fu inizia a colpirli con una lampada. Poi l'eroe si lancia verso la ragazza riportata in vita, la quale lo implora di liberarla dal suo tormento: ma Shang-Chi non riesce a raggiungerla in quanto altri esseri si parano sulla sua strada. Nell'agitare la lampada ad olio, l'eroe appicca involontariamente il fuoco alle vesti di uno dei suoi assalitori, che è costretto perciò a liberarsene. Il suo è un aspetto mostruoso, l'aspetto di uno Spettro Nero. Shang-Chi non fa in tempo a rimanere stupito e sconvolto da questa visione che il leader degli alieni richiama la sua attenzione: l'allineamento cosmico è ormai vicino e non verrà certamente compromesso da un semplice umano. Così intona un canto oscuro, che intorpidisce i muscoli e l'anima stessa di Shang-Chi, fino a renderli insensibili. Per l'eroe sarebbe facile, quasi inevitabile, soccombere: ma poi vede la bambina e capisce che sta combattendo anche per la salvaguardia del suo spirito. E lo spirito è quanto di più caro il maestro del kung-fu possegga: dunque si riprende e scaglia la lampada ad olio contro il capo degli Spettri Neri, che brucia tra le fiamme e viene infine ridotto ad un ammasso di cenere. Con la sua scomparsa, la bambina può tornare al suo sonno eterno. Intanto, gli altri alieni cercano di fuggire tramutandosi in corvi, ma Shang-Chi li insegue ed usando ancora il calore della lampada ad olio li brucia, fino a che anch'essi diventano polvere. Poi il maestro del kung-fu torna accanto allo scheletro della bambina, il cui spirito è sopravvissuto a questa notte pregna di malvagità, una notte che ha sollevato anche alcune domande: chi erano quegli esseri? E perché hanno cercato di riportare in vita una bambina da tempo morta? Shang-Chi teme già il momento in cui apprenderà le risposte.
Shepton Mallet: Dalla costa occidentale del Galles, Rom è giunto fino in Inghilterra, in questo piccolo villaggio vicino a Gloucester. Il suo Analizzatore di Energia risplende debolmente, di un raggio cremisi percepibile unicamente agli occhi del cyborg. Ancora una volta, l'eroe ha scoperto un covo dei suoi mortali nemici: gli Spettri Neri. E dentro di lui la paura cresce, perché un sentiero è stato intrapreso dai malvagi alieni: infatti, dovunque essi abbiano colpito ultimamente, il loro obiettivo è stato sempre il medesimo. I bambini terrestri. Sybil, i ragazzi di Gwillyn Dale... sono stati tutti pedine di un piano ancora imperscrutabile.
Nel vagare per la città, Rom passa davanti ad un imponente edificio che il suo Analizzatore gli conferma essere pregno di magia aliena. Ma prima che possa indagare in merito, un auto si ferma davanti al vialetto dell'edificio e da essa scende un uomo di mezz'età vestito in modo impeccabile: si tratta di Ethan Carruthers, ispettore degli orfanotrofi. Ed è proprio davanti alla porta di un orfanotrofio che si trova ora: viene ad aprirgli una donna, che Rom riconosce immediatamente. È Mara, la Strega Suprema che si fingeva zia di Sybil: ma come è possibile? È stata esiliata nel Limbo (nr. 33)! In ogni caso, adesso gestisce un orfanotrofio: ancora bambini, il sentiero persiste. Carruthers è venuto qui senza avvertire, per fare un'ispezione a sorpresa e valutare le condizioni igienico-sanitarie dei ragazzi tenuti ospiti qui. Mara lo guida da loro, mentre Rom osserva il tutto da una finestra. Il posto è decisamente spettrale ed assume le caratteristiche di un incubo quando Carruthers viene introdotto in una stanza, all'interno della quale vi sono decine di bambini seduti sui bordi dei loro letti e con lo sguardo perso nel vuoto. L'assistente sociale si avvicina loro e scopre che la loro pelle è fredda come il ghiaccio, forse sono stati addirittura drogati. Mentre Carruthers lancia le più svariate accuse contro Mara, che risponde con un sorriso maligno, alle sue spalle avviene una orribile trasformazione ed i bambini assumono l'aspetto di Spettri Neri, i quali abbrancano immediatamente l'uomo alla gola.
In quel momento un raggio cremisi illumina la camera oscura e da una finestra fa il suo ingresso Rom, che col suo Analizzatore scopre che tutti i presenti, con la sola eccezione di Carruthers, sono Spettri Neri. Dunque chiama a sé il Neutralizzatore ed inizia ad esiliare nel Limbo i malvagi alieni. Mara dimostra di non conoscere l'eroe, in quanto colei che è stata esiliata era una delle sue sorelle: vi è una intera razza di Streghe Supreme, pronte a vedere i loro poteri mistici ed occulti portati al loro picco nel corso dell'allineamento cosmico tra la Terra e Wraithworld. Poteri grazie ai quali la Strega riesce a contrastare gli attacchi di Rom ed a rinvigorire i suoi compagni, che rinnovano i loro assalti al cyborg: ma l'eroe resiste strenuamente, permettendo a Carruthers di liberarsi e fuggire. Prima che scompaia alla vista, Rom lo incita a ritrovare i veri bambini: è grazie a loro se Mara può utilizzare le sue capacità mistiche. L'assistente sociale annuisce e si precipita giù per le scale, nei sotterranei dell'edificio, mentre il Cavaliere Spaziale ha facile gioco nel liberarsi degli Spettri Neri. Alla fine l'uomo giunge in una cripta dove risuona un canto oscuro intonato da Mara: attorno a lei vi sono dei bambini, con lo sguardo perso nel vuoto, che la Strega sta privando della loro umanità grazie ai suoi poteri. I volti dei ragazzi allora iniziano a mutare, assumendo fattezze mostruose. Sconvolto da questa vista, Carruthers afferra una torcia e la lancia contro Mara, le cui vesti cominciano a bruciare. Atterrita ma determinata, la Strega Suprema sta per scagliare un letale incantesimo contro l'assistente sociale, ma in quel momento anche Rom penetra nella cripta e col suo Neutralizzatore la esilia nel Limbo. E con la scomparsa di Mara, i bambini tornano alle loro consuete fattezze, mentre Carruthers si domanda cosa dovrà scrivere nel suo rapporto.
Scozia, castello Stormhaven: Tornato dalla sua missione al cimitero vittoriano, Shang-Chi non se la sente di condividere la sua drammatica esperienza coi suoi alleati Leiko Wu, Clive Reston, Black Jack Tarr e Denis Nayland Smith e si apparta silenzioso in un angolo. Poco dopo, Smith rimane incantato da una notizia che apprende su un giornale riguardante la mummia di una principessa bambina: secondo la leggenda è stata seppellita viva, ma un giorno sarà destinata a risorgere. Incuriosito, Shang-Chi chiede di poter leggere l'articolo: c'è scritto che la mummia di questa principessa bambina è stata portata al British Museum. Il maestro del kung-fu allora dice ai suoi alleati che bisogna recarsi subito a Londra.
Clairton, Virginia: In un laboratorio farmaceutico chiuso per il weekend, Brandy Clark osserva l'armatura di Starshine da lei qui portata e si domanda se non sia impazzita: ha creduto di vedere il fantasma dell'eroina che le donava i suoi poteri e questo l'ha convinta a dissotterrare la sua tomba. Ma cosa spera di realizzare con questo? La risposta le giunge da una persona che compare in quel momento alle sue spalle: la donna vuole diventare un Cavaliere Spaziale per poter offrire il suo amore a Rom. E per conseguire questo obiettivo avrà bisogno dell'aiuto del... Dr. Dredd!

CONTINUA...