Nel 2019 esce nei cinema Cena Con Delitto: Knives Out, diretto da Rian Johnson. Daniel Craig, che si apprestava di lì a un paio d'anni a chiudere per sempre e in maniera memorabile i conti con la saga di James Bond, affiancato da un'incredibile Ana De Armas, ci regalava un altro personaggio memorabile: l'investigatore Benoit Blanc.
Il film è una sorta di rivisitazione moderna dei film whodunit, in special modo quelli tratti dai romanzi di Agatha Christie, con Blanc in versione Holmes/Poirot e l'assistente come versione femminile di Holmes/Hastings, anche se con sensibilità differenti visto che il contesto è quello moderno, un'epoca molto differente da quella in cui vivevano Agatha Christie e Arthur Conan Doyle.
Passano tre anni e giunge il meritato sequel con Glass Onion: Knives Out (Glass Onion: A Knives Out Mystery), scritto e diretto da Rian Johnson e distribuito su Netflix a partire dal 23 dicembre 2022.
2020: In piena pandemia e mentre sta attraversando una crisi personale, Benoit Blanc (Daniel Craig) si reca su un'isola dell'arcipelago greco dove è stata organizzata una cena con delitto da parte del ricco industriale Miles Bron (Edward Norton).
Sono presenti anche cari amici dell'industriale: Duke Cody (Dave Bautista), Birdie Jay (Kate Hudson), Claire Debella (Kathryn Hahn) e Lionel Toussaint (Leslie Odom). E infine Cassandra Brand (Janelle Monáe), ex socia di Bron che ha interrotto i rapporti con lui in maniera brusca.
C'è un problema, però: nessuno dichiara di aver mai invitato Benoit Blanc sull'isola. Tuttavia, la sua presenza sarà fondamentale: tutti i presenti nascondono infatti dei segreti e paiono avere qualche motivo di risentimento nei confronti di Miles Bron, dovuti ai metodi poco legali in apparenza con cui ha acquisito la sua straordinaria ricchezza. Finché, inevitabile e preciso, un delitto avviene.
L'ambientazione principale del primo film era la villa vittoriana, un classico dei romanzi gialli e dei loro adattamenti. Qui abbiamo invece un'altra classica ambientazione: la piccola isola, la località esotica, dove sono presenti solo poche persone. Un mondo chiuso dove tutti sono sospettati.
E un altro tratto comune con la prima pellicola è la presenza di persone eccentriche, molto eccentriche. A partire proprio da Benoit Blanc, che vediamo in principio in uno stato di depressione - dovuto all'inattività per la pandemia - ma la cui esperienza su quest'isola riattiva il suo spirito investigativo e il suo acume.
Anche gli altri protagonisti, comunque, non sono da meno e una menzione di merito va a Edward Norton, Kate Hudson e Dave Bautista per aver ritratto dei personaggi "originali" in maniera efficace.
Ovviamente, essendo un giallo sotto forma di film, non ci addentriamo più di tanto nell'approfondimento della trama, ma va di certo sottolineata l'abilità del regista nel seguire le scene, nel montaggio e nel cambio delle inquadrature. L'azione è continua e non vi sono mai stacchi significativi.
Un piccolo difetto, che in realtà difetto non è, è che anche in questo film Benoit Blanc riceverà l'aiuto di una assistente, ma costei non risulterà così incisiva come la prima. Forse, però, è semplicemente dovuto al fatto che Ana De Armas aveva raggiunto livelli stellari.
Vi sono anche dei cameo, facilmente riconoscibili e ben inseriti, di Angela Lansbury, Hugh Grant, Ethan Hawke.
Per quanto mi riguarda, questo sequel è stato molto ben apprezzato, così come si era apprezzato il primo film. Tanto che si vorrebbe subito una nuova avventura di Benoit Blanc... che guarda caso già c'è!

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