domenica 5 aprile 2026

A scuola di cinema: I Tre Giorni del Condor (1975)

1974: Viene pubblicato il romanzo I Sei Giorni del Condor (Six Days of the Condor), scritto da James Grady, un giornalista che esordisce nella letteratura proprio con quest'opera.
La storia, ambientata a Washington, vede protagonista Ronald Malcolm, un agente della CIA il cui nome in codice è Condor, che rimane l'unico sopravvissuto della sua unità - specializzata nella scoperta di operazioni clandestine - i cui componenti vengono uccisi da un commando armato, in quanto aveva scoperto un traffico di droga illegale proveniente dall'estero.
Ronald Malcolm chiede dunque aiuto a uno dei suoi superiori, Weatherby, il quale tuttavia è il mandante degli omicidi e la mente dietro il traffico di droga internazionale. Il Condor scopre il suo doppio gioco e riesce a sfuggire a un suo attentato.
Dopodiché trova l'aiuto - dopo averla rapita - di Wendy Ross, un'assistente legale. Una volta guadagnata la sua fiducia, la donna aiuta il Condor a smascherare l'organizzazione clandestina, ma rimane ferita da agenti al servizio di Weatherby.
Alla fine, un altro agente della CIA, notando una discrepanza nei registri, smaschera i piani criminali di Weatherby e la sua organizzazione viene così disciolta.
Questo romanzo diviene poco tempo dopo oggetto di un adattamento cinematografico.


Nel dicembre 1973, ancor prima che il romanzo di James Grady venga pubblicato, i diritti di sfruttamento cinematografico vengono opzionati dai produttori Dino De Laurentiis, Stanley Schneider e dalla Paramount Pictures.
In principio De Laurentiis pensa a Warren Beatty come protagonista e di affidare la regia a Peter Yates. Ma quando Robert Redford si aggiudica la parte principale, costui chiede che come regista sia scelto Sydney Pollack, con cui ha già all'attivo una serie di collaborazioni tra cui Corvo Rosso Non Avrai il Mio Scalpo (Jeremiah Johnson) e Come Eravamo (The Way We Were).
L'attore viene accontentato ma, nonostante questo, Dino De Laurentiis rispetta gli accordi presi e dà a Peter Yates l'intera somma di denaro che avrebbe preso se avesse diretto il film, ovvero duecentomila dollari.
La prima bozza di sceneggiatura viene scritta da Lorenzo Semple Jr., ma Sydney Pollack non ne rimane del tutto soddisfatto e incarica così un suo fedele collaboratore, David Rayfiel, che si era occupato di revisioni non accreditate di precedenti suoi progetti, di rivederla.
I principali cambiamenti introdotti nella sceneggiatura rivista - oltre alla "compressione temporale" degli eventi per ragioni di narrazione cinematografica - sono lo spostamento della storia da Washington a New York e lo sviluppo del personaggio di Kathy Hale (ovvero Wendy Ross, nel libro), interpretato da Faye Dunaway. Nel romanzo, infatti, è una segretaria di uno studio legale, ma dietro suggerimento di Pollack diventa una fotografa.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 4 novembre 1974, tenendosi a New York.
Un ex direttore della CIA, Richard Helms, funge da consulente e offre preziose indicazioni a Robert Redford per svolgere al meglio il suo ruolo di Joe Turner, il Condor.
Un paio di mesi dopo l'inizio della lavorazione, il produttore Stanley Schneider muore improvvisamente a causa di un infarto e così Sydney Pollack ne assume i compiti, fino al termine dei lavori.
L'epilogo originario vede il Condor dichiarare a un suo superiore, Higgins, di aver consegnato la storia ai giornali, ma lui gli risponde che nessuno gli crederà, senza possibilità di appello. Durante la lavorazione della pellicola, però, emergono sulla stampa delle notizie riguardanti alcune operazioni illegali portate avanti dalla CIA in paesi stranieri, inclusi piani per omicidi di stampo politico.
Robert Redford ha dunque un incontro col giornalista che ha portato alla luce queste operazioni, Seymour Hersh, a seguito del quale il finale viene reso più ambiguo.
Le riprese si concludono il 21 febbraio 1975.
I Tre Giorni del Condor (Three Days of the Condor) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 24 settembre 1975. A fronte di un budget di 20 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale poco più di 41 milioni di dollari.
Grazie anche all'uscita di questo film, altri libri sul Condor vengono pubblicati negli anni successivi, sempre scritti da James Grady. Il primo è L'Ombra del Condor (Shadow of the Condor), pubblicato nel 1978, in cui l'agente della CIA indaga sull'omicidio di un militare di alto grado, ritrovandosi ben presto coinvolto in un gioco di spie e di tradimenti che coinvolge gli Stati Uniti, l'Unione Sovietica e la Cina che mette a repentaglio la sua vita.
Passano quasi quarant'anni, ma viene pubblicato infine nel 2015 il terzo romanzo della trilogia, con ogni probabilità il capitolo conclusivo. Si intitola Il Ritorno del Condor (Last Days of the Condor).
Gli anni sono passati anche per l'agente della CIA, un invecchiamento che ha alimentato la sua già crescente paranoia, la quale raggiunge livelli così elevati che l'uomo viene infine internato in un istituto di cura. Una volta uscito, si ritrova pesantemente imbottito di farmaci e gli vengono assegnati incarichi di scarso rilievo.
Ma quando, rientrato a casa, l'agente vi trova un cadavere mutilato, il Condor si convince che qualcuno stia cercando di incastrarlo, qualcuno che agisce nelle alte sfere del potere, poiché è a conoscenza di terribili segreti. Segreti che lui non ricorda più.
Dopodiché, il Condor torna protagonista grazie a una serie televisiva trasmessa dalla tv via cavo Audience, intitolata semplicemente Condor, che viene programmata a partire dal 2018.
Nel ruolo del protagonista vi è Max Irons, che interpreta una versione alternativa del personaggio di Robert Redford che presenta lo stesso nome, Joe Turner. La prima stagione è un rifacimento moderno della trama del libro scritto da James Grady.
La serie viene rinnovata per una seconda e ultima stagione, la quale viene mandata in onda nel 2020, nonostante pochi mesi prima il canale Audience abbia chiuso i battenti (non a causa di questo prodotto, si spera). Ma poiché la produzione della seconda stagione era già stata del tutto conclusa, essa viene acquisita e trasmessa su altre reti.
Al cinema, invece, le avventure del Condor terminano con questa prima e unica pellicola. Tuttavia, Sydney Pollack e Robert Redford torneranno a collaborare pochi anni dopo in Il Cavaliere Elettrico (The Electric Horseman)... ma questa è un'altra storia.

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