sabato 23 ottobre 2021

A scuola di cinema: Il Santo (1997)

1928: Viene pubblicato Meet the Tiger, la prima storia che vede protagonista Simon Templar, anche noto come Il Santo, personaggio ideato dallo scrittore Leslie Charteris. Decine di altre storie, sotto forma di romanzi e racconti, vengono pubblicate negli anni successivi - alcune di esse firmate da Charteris, ma scritte da alcuni ghost writers a seguito del suo ritiro dalle scene - fino alla scomparsa dello scrittore nel 1993.
Il Santo attira l'interesse del cinema già pochi anni dopo la sua creazione, tanto che il primo film che lo vede protagonista e dove viene interpretato da Louis Hayward è del 1938. Questo senza contare serial radiofonici, in cui il protagonista è nientemeno che Vincent Price, e fumetti.
Tuttavia, il prodotto mediatico più celebre a livello internazionale incentrato su questo personaggio è la serie televisiva andata in onda per sei stagioni sulla rete inglese ITV, dal 1962 al 1969, e dove Simon Templar è interpretato da Roger Moore.
Pur essendo l'ultimo romanzo con protagonista il Santo pubblicato nel 1983, il personaggio riesce svariati anni dopo ancora a catturare l'attenzione del pubblico cinematografico.


All'inizio degli anni '90 del ventesimo secolo, la Paramount Pictures acquisisce i diritti di sfruttamento sul personaggio di Simon Templar e sceglie Sidney Pollack come regista. Viene anche completata una sceneggiatura da parte di Steven Zaillian, incentrata a quanto sembra su una rapina a una banca svizzera e inseguimenti tra automobili.
Viene contattato per la parte del Santo Ralph Fiennes, a cui viene offerto un compenso di 1 milione di dollari. L'attore, tuttavia, non troppo entusiasta della sceneggiatura rifiuta la proposta.
Viene ideato dunque un nuovo trattamento da parte di Jonathan Hensleigh, che si avvicina molto a quello che sarà il risultato finale, con Templar che agisce come mercenario al soldo di un magnate russo del petrolio interessato a rubare a una scienziata americana la formula per la fusione nucleare fredda. Viene anche scelto un nuovo regista, Phillip Noyce.
Per il ruolo principale vengono considerati diversi attori tra cui Kenneth Branagh, Kevin Costner, George Clooney e altri. Hugh Grant ha un incontro col regista, ma non gradisce molto l'approccio che vuole dare al personaggio principale e rifiuta la parte.
Phillip Noyce, in realtà, vorrebbe Mel Gibson nel ruolo di Templar e anche l'attore si dimostra interessato, solo che le riprese lo porterebbero lontano da casa, da cui manca da troppo tempo a seguito della conclusione delle riprese di Braveheart e preferisce dunque declinare la proposta.
Alla fine viene scelto Val Kilmer, il quale accettando questo incarico decide anche di non partecipare al nuovo film su Batman diretto da Joel Schumascher.
La sceneggiatura di Jonathan Hensleigh viene poi revisionata da Wesley Strick, il quale - oltre ad adattarla alla personalità di Kilmer - rende Templar un ladro, piuttosto che un mercenario, e concentra l'ambientazione in Inghilterra, mentre il primo trattamento si svolgeva principalmente tra Stati Uniti e Russia.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 26 marzo 1996, tenendosi a Mosca, Oxford e Londra, per concludersi il 9 agosto 1996.
Una delle scene viene girata presso la Biblioteca Bodleiana dell'Università di Oxford, la quale viene chiusa al pubblico per alcuni giorni, generando del malcontento tra alcuni studenti che in quei giorni devono studiare per gli esami di fine anno.
L'epilogo originario, previsto nella sceneggiatura e regolarmente girato, tanto che alcune scene compaiono nel primo trailer della pellicola, vede la dottoressa Emma Russell (interpretata da Elisabeth Shue) morire tra le braccia di Templar dopo essere stata attaccata da Ilya, il figlio di Ivan Tretiak.
Preda dell'ira, Templar si imbarca in una missione di vendetta, vanificando i piani del criminale russo di mettere un proprio fantoccio al comando del parlamento russo e affrontando a viso aperto Ilya, con una lotta che si conclude sopra un candelabro, mentre esplosioni causate da petrolio infiammato avvengono sotto di loro.
Il Santo mostra a Ilya il disco contenente le informazioni per la fusione nucleare fredda, ma quando l'assassino cerca di afferrarlo Templar fa sì che l'uomo precipiti verso le fiamme.
La scena finale vede Templar recarsi presso l'abitazione di Emma Russell, dove trova una lettera da lei scritta e a lui indirizzata. Commosso dopo averla letta, Templar giura che da questo momento in avanti userà le sue capacità solo per fare del bene agli altri.
Questo finale, tuttavia, non ottiene un riscontro positivo durante le proiezioni preliminari (non viene molto gradito, infatti, il fatto che il personaggio di Emma Russell scompaia dalla scena praticamente poco dopo la metà del film).
Si decide dunque, quasi all'ultimo momento, di girare delle scene aggiuntive. E così, a pochi mesi dalla distribuzione ufficiale nei cinema, la troupe e parte del cast - inclusi Val Kilmer ed Elizabeth Shue - vengono richiamati sul set per questo impegno supplementare.
Le riprese aggiuntive vengono girate in due distinte occasioni: una prima volta nel dicembre 1996, per otto giorni, poco prima di Natale e una seconda volta a inizio gennaio del 1997, ancora per otto giorni. Tali scene aggiuntive fanno lievitare il budget del film di circa 2 milioni di dollari.
Seppur non presente fisicamente nel film, Roger Moore compare in un cameo vocale verso la fine come speaker di un notiziario radiofonico.
Il Santo (The Saint) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 4 aprile 1997. A fronte di un budget di circa 68 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale quasi 170 milioni di dollari.
Un successo discreto, che fa sì che un paio di nuovi romanzi del Santo scritti da Bart Bauer vengano pubblicati, ma non eccezionale e che non è sufficiente a garantire un sequel per un'ulteriore avventura.
Dopo un paio di decenni di oblio, il personaggio di Simon Templar ritorna solo nel 2017 in un film pilota per la televisione, girato nel 2013 ma mai trasmesso visto che non viene ordinata la relativa serie. Viene programmato solo quattro anni dopo, a seguito della morte di Roger Moore, presente nel pilota in questione in un ruolo secondario.
Dopo Il Santo, Val Kilmer passa dai ruoli da eroe a film dall'impatto più drammatico... ma questa è un'altra storia.

Nessun commento:

Posta un commento