Fear Street è una serie di libri scritta da Robert Lawrence Stine e rivolta principalmente a un pubblico di adolescenti, ma che - per le ambientazioni - strizzano l'occhio anche al pubblico adulto.
Decine di titoli sono stati pubblicati nel corso degli anni e adattarli tutti per un pubblico diverso da quello librario può rivelarsi un'impresa. Il primo mattone di questa impresa è Fear Street Parte 1: 1994 (Fear Street Part One: 1994), diretto da Leigh Janiak, scritto da Leigh Janiak e Phil Graziadei e distribuito su Netflix a partire dal 2 luglio 2021.
La città di Shadyside è salita agli onori della cronaca più di una volta negli ultimi decenni, poiché ogni tanto un suo cittadino impazziva per ragioni ignote e compieva una strage prima di essere fermato.
Nel 1994, dopo l'ennesimo massacro, si tiene una messa a ricordo a cui partecipano anche Deena Johnson (Kiana Madeira) e Samantha Fraser (Olivia Welch), un tempo fidanzate e che ora sono in contrasto.
Quando quest'ultima sanguina, dopo un incidente d'auto, sulla tomba di Sarah Fier, una strega uccisa secoli prima e che ha maledetto la città di Shadyside, ne causa il ritorno in vita.
La strega riporta dunque sulla scena tutti i killer che hanno perseguitato la città negli ultimi decenni e che prendono di mira Deena, Samantha e i loro amici.
La saga di Scream ha dimostrato (per sette volte) che si può giocare coi classici topoi del cinema horror, per certi versi scherzarci anche un po' su, ma in ultima analisi rispettandoli.
Questo primo capitolo di Fear Street è principalmente un omaggio a quella sottocategoria del genere horror nota come slasher, secondo molti (tra cui chi scrive) inventata da Mario Bava e che ha imperato nel cinema americano soprattutto negli anni '70 e '80 del ventesimo secolo.
E stavolta non ci sono battute ironiche alla Scream, ma si persegue un tentativo di attualizzare quelle ambientazioni (cosa già fatta più volte in passato, bisogna dire) per un pubblico che quei film forse non li ha mai conosciuti.
Quindi, seppur la storia sia ambientata nel passato, i riferimenti sono in realtà quelli della società moderna. Dalle differenze tra classi agiate e classi meno abbienti alle due protagoniste che vivono la loro relazione senza troppi patemi d'animo (cosa non così scontata, invece, più di trent'anni fa).
Ma c'è ovviamente anche una trama horror dietro tutto questo, una trama in più parti che pare voler esplorare i differenti aspetti della letteratura e cinematografia horror. Cercando di dare loro un collante e dando una motivazione a come mai ci siano in giro così tanti killer mascherati con poteri sovrannaturali.
La storia principale rimane alla fine in sospeso, in attesa di essere ulteriormente espansa nei futuri capitoli. Una sorta di miniserie in tre parti che, pur essendo calata nel passato, vuole rappresentare anche un ponte verso il presente.

Nessun commento:
Posta un commento