Gli scenari galattici, dove sono presenti molte razze insieme agli esseri umani, dominano gli schermi cinematografici da molto tempo. E seppure non sia stato il primo esempio in tal senso, non esiste comunque scenario più ampio, intricato e longevo di quello di Star Wars...
Ma non è di questo che parleremo ora, anche se la pellicola in questione parte da un progetto per Star Wars mai approvato. Si tratta di Rebel Moon Capitolo 1 - Calice di Sangue, diretto da Zack Snyder, scritto da Zack Snyder, Shay Hatten e Kurt Johnstad e distribuito su Netflix a partire dal 22 dicembre 2023.
Da innumerevoli secoli la galassia è dominata dal Mondo Madre che tramite i suoi generali sparge terrore e distruzione nei pianeti che la compongono.
Su uno di questi, popolato da contadini e agricoltori, giunge una nave al cui comando vi è Atticus Noble (Ed Skrein), che uccide senza rimorso il leader del villaggio e schiavizza la popolazione.
A ribellarsi a questa situazione vi è Kora (Sofia Boutella), un tempo soldatessa al servizio del Mondo Madre, che inizia a cercare altri guerrieri vessati dalla dittatura militare per cercare di rovesciarla una volta per tutte.
Per Kora è anche un modo per liberarsi di un ingombrante passato che la perseguita da tempo.
Star Wars, ma con più sangue, sesso e scene al rallenty. Se volessimo ridurre ai minimi termini la cosa. Gli scenari galattici non sono ovviamente prerogativa della LucasFilm e ogni tanto si cerca di trovare una strada alternativa al modello imperante.
Ma, almeno in questo caso, il modello imperante si vede molto bene, seppur nascosto da una patina che viene via alla prima sfregatura. Ci sono pure le spade laser.
In realtà il regista ha voluto costruire un universo alla Star Wars che abbandoni dietro di sé ogni elemento fiabesco o di onore per creare un'atmosfera opprimente e oscura, ricalcante (a mio avviso) quella vista nei prodotti collegati al DC Extended Universe.
Dove dunque le dittature galattiche sono guidate unicamente da esseri spietati privi di qualsiasi empatia e chi incrocia la loro strada è destinato a soffrire.
E la ribellione in questi casi può arrivare solo dal basso: contadini, schiavi, madri a cui sono stati uccisi i figli e infine... chi da quel mondo oscuro proviene e ha cercato invano di lasciarselo alle spalle.
Peccato che, a parte il legittimo desiderio di affrancarsi dalla tirannia, i protagonisti risultino poi dei gusci quasi vuoti e sembrano agire solo perché non hanno altro da fare. In contrasto, il villain risulta davvero un villain carismatico, seppur ridotto alla classica figura del malvagio che fa del male agli altri perché gli piace, un Darth Vader che non ha mai incontrato un Obi-Wan lungo la via ed è stato preso subito sotto la tutela dell'Imperatore.
Si sa bene che questo è un progetto al momento incompiuto e che rischia di rimanere tale per sempre, ma può sempre esserci... una nuova speranza.

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