domenica 15 novembre 2020

A scuola di cinema: Giochi di Potere (1992)

1987: Viene pubblicato Attentato alla Corte d'Inghilterra (Patriot Games), secondo romanzo di Tom Clancy che vede protagonista l'analista della CIA Jack Ryan. Pur essendo stato pubblicato tre anni dopo La Grande Fuga dell'Ottobre Rosso (The Hunt for Red October), cronologicamente Patriot Games si svolge prima fungendo dunque da prequel della saga.
Mentre si trova a Londra, l'insegnante di storia Jack Ryan sventa un attentato dell'Ulster Liberation Army, una scheggia impazzita dell'Irish Republican Army (IRA), ai danni del Principe e della Principessa del Galles... sì, insomma, Carlo e Diana per capirci. Nel conflitto che ne segue, John McCrory, uno dei terroristi, viene ucciso da Ryan e Sean Miller, suo amico, giura vendetta contro l'uomo e la sua famiglia.
Riuscito a fuggire di prigione, Miller raduna attorno a sé un piccolo esercito e, trasferitosi negli Stati Uniti, causa un incidente stradale a seguito del quale la moglie e la figlia di Ryan rimangono gravemente ferite.
Per avere più informazioni su Sean Miller e la sua fazione terrorista, Ryan accetta un'offerta da parte della CIA di divenire un loro analista. Quando Ryan poco dopo riceve la visita dei reali d'Inghilterra, Miller decide di portare a compimento l'attentato fallito a Londra.
Ne nasce un drammatico conflitto a fuoco, a seguito del quale molti terroristi e agenti della sicurezza vengono uccisi, con Miller che viene infine catturato dalle autorità dopo un ultimo scontro con Jack Ryan. Il romanzo si chiude su una nota lieta, con la nascita del secondogenito di Ryan, che porta il suo stesso nome.
Qualche anno dopo, anche il secondo romanzo con protagonista Jack Ryan diventa oggetto di un adattamento cinematografico, il secondo anch'esso incentrato su questo personaggio, seppur con qualche significativo cambiamento.


Dopo il grande successo di Caccia a Ottobre Rosso (The Hunt For Red October), la Paramount decide di mettere subito in cantiere un sequel della pellicola, con l'intenzione originaria di confermare sia il regista (John McTiernan) che l'interprete principale (Alec Baldwin) del primo film.
McTiernan vorrebbe in realtà dirigere l'adattamento di un altro romanzo di Tom Clancy, Pericolo Imminente (Clear and Present Danger), di cui John Milius ha completato una prima bozza di sceneggiatura. Tuttavia, il produttore Mace Neufeld ha già acquisito i diritti di Patriot Games, su cui anche la Paramount decide di concentrare le proprie risorse.
McTiernan dunque, considerato il suo retaggio irlandese, decide di rinunciare al progetto perché a disagio col tema trattato, preferendo dedicarsi alla regia di Mato Grosso (Medicine Man), dove ritrova Sean Connery.
In sua sostituzione viene contattato Phillip Noyce, regista australiano che sta emergendo sul panorama statunitense.
Alec Baldwin, interessato a riprendere il ruolo che ha lanciato la sua carriera, nonostante un ingaggio promesso sui quattro milioni di dollari non può in principio confermare la sua presenza poiché è impegnato in teatro a Broadway con Un Tram che si Chiama Desiderio (A Streetcar Named Desire) e chiede un piccolo posticipo, nonché la possibilità di approvare la sceneggiatura prima di confermare la sua partecipazione. La cosa non risulta molto gradita al produttore David Kirkpatrick, che chiede all'attore di scegliere tra la rappresentazione a Broadway o la partecipazione alle riprese della pellicola.
Al contempo, la Paramount è reduce da un progetto non andato a buon fine che avrebbe visto come protagonista Harrison Ford e a causa del quale ora è in debito con l'attore, non solo morale. Per compensare la cosa, Ford si propone per interpretare Jack Ryan, come sarebbe già dovuto accadere per la prima pellicola, dalla quale si era ritirato poiché convinto che fosse stato dato più spazio al personaggio interpretato da Sean Connery.
Quando viene a sapere che le trattative con Baldwin sono ancora in corso, Ford chiede senza mezzi termini alla produzione di mandarlo a quel paese. E la parte di Jack Ryan è sua. Superfluo dire che, da quel momento, Alec Baldwin e Harrison Ford non si sopportano a vicenda.
Il ruolo di Sean Miller viene affidato all'attore britannico Sean Bean, alla sua prima esperienza con una produzione americana
La sceneggiatura viene scritta da W. Peter Iliff e Donald Stewart. Per evitare problemi, le figure dei reali d'Inghilterra presenti nel libro di Clancy vengono sostituite con personaggi immaginari. Inoltre, considerata la differenza di età tra Baldwin e Ford, il personaggio di Ryan viene "invecchiato" di circa 10 anni, rendendo la pellicola davvero un sequel di Caccia a Ottobre Rosso, piuttosto che un prequel.
Questi cambiamenti, uniti ad altre modifiche alla sua trama (Miller che viene ucciso da Ryan e non arrestato, più alcune scene ritenute irrealistiche), portano Tom Clancy già prima dell'inizio delle riprese a dissociarsi dal progetto e chiedere che il suo nome venga tolto da ogni materiale promozionale associato al film.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 2 novembre 1991, svolgendosi a Londra, in California e nel Maryland. Il finale originario prevede una lotta tra Ryan e Miller su degli scogli circondati da un mare in tempesta, col terrorista che infine cade nelle acque agitate, annegando. Questa scena non viene tuttavia gradita in uno screening di prova e viene perciò sostituita all'ultimo momento con una lotta su un motoscafo.
Durante le riprese del confronto, Harrison Ford colpisce in maniera accidentale Sean Bean poco sopra l'occhio sinistro con un gancio per barche. La ferita e il sangue che ne conseguono - ben visibili nel film - sono reali e non frutto di un abile trucco. Come conseguenza, Sean Bean porta una piccola cicatrice ancora oggi.
Le riprese si concludono il 18 febbraio 1992.
Giochi di Potere (Patriot Games) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 5 giugno 1992. A fronte di un budget di 45 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale 178 milioni di dollari.
Un risultato inferiore rispetto a Caccia a Ottobre Rosso, ma nonostante tutto un buon riscontro che convince la Paramount a mettere subito in produzione un terzo film incentrato su Jack Ryan. Che si rivela proprio quel Clear and Present Danger tanto caro sia a John McTiernan che ad Alec Baldwin... ma questa è un'altra storia.

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