domenica 7 marzo 2021

A scuola di cinema: La Famiglia Addams (1991)

1938: Il disegnatore Charles Addams realizza la prima vignetta incentrata sulla Famiglia Addams, che compare sul New Yorker. Altre vignette compaiono negli anni e decenni successivi su questa rivista, rendendo la serie una sorta di satira sociale di una certa aristocrazia americana.
1964: Il produttore David Levy idea una serie televisiva, che va in onda per due stagioni sulla ABC, per un totale di 64 episodi, incentrata sulla Famiglia Addams. Per l'occasione, Charles Addams fornisce loro dei nomi di battesimo - di cui erano prima sprovvisti - e ne delinea le psicologie.
Le repliche degli episodi di questa serie, col passare degli anni, contribuiscono a cementare la fama della Famiglia Addams, al quale dunque manca solo di esordire sul grande schermo. Evento che non tarda a verificarsi.


1986: Il produttore Scott Rudin propone alla 20th Century Fox un adattamento cinematografico delle vignette di Charles Addams, cosa che riscontra un notevole entusiasmo. L'idea gli è venuta mentre si trovava in auto con alcuni suoi colleghi e uno dei loro figli aveva iniziato a fischiettare il motivetto della serie televisiva, seguito a ruota da tutti coloro che erano presenti in auto.
Dopo aver ricevuto il via libera, Rudin contatta Charles Addams per discutere di questo progetto. Tuttavia, si scopre ben presto che i diritti sui personaggi sono detenuti anche dalla Orion Pictures, che li ha acquisiti dalla Filmways, casa produttrice della serie televisiva, e non intende venderli in quanto intende dare vita a una nuova serie televisiva.
Charles Addams muore nel 1988 e, dopo aver acquisito dalla vedova Barbara Colyton la sua quota di diritti sui personaggi, la Orion cambia idea e decide di sviluppare un lungometraggio, affidando il progetto proprio a Scott Rudin, poiché questa è stata una delle condizioni imposte da Barbara Colyton per la cessione dei diritti.
La prima bozza di sceneggiatura viene scritta da Caroline Thompson e Larry Wilson e revisionata da Paul Rudnick, il quale però alla fine non viene accreditato.
La prima scelta di Rudin come regista ricade su Tim Burton, che però preferisce dedicare le sue energie sul sequel di Batman. Dopo un ulteriore rifiuto da parte di Terry Gilliam, viene selezionato Barry Sonnenfeld, in precedenza il direttore della fotografia preferito da Joel Coen ed Ethan Coen e da Rob Reiner. Questo film rappresenta il suo debutto alla regia, un incarico che stava cercando da tempo.
Per il ruolo di Morticia Addams, Cher si propone alla produzione, ma Scott Rudin preferisce affidare la parte ad Anjelica Huston, la sua prima e unica scelta. Ugualmente, la prima e unica scelta per Gomez Addams ricade su Raul Julia.
Per il ruolo di Zio Fester, vengono contattati in origine Danny DeVito e Bob Hoskins, i quali tuttavia rifiutano. La parte viene dunque assegnata a Christopher Lloyd. Per l'occasione, l'attore si rade i capelli a zero.
Le riprese iniziano in via ufficiale il 26 novembre 1990, in California. Per entrare nei "panni" di Morticia, Anjelica Huston deve sottoporsi a sessioni di trucco di almeno tre ore, durante le quali i suoi occhi con colla e spago vengono tirati verso l'alto perché appaiano obliqui.
Non solo, è anche costretta a indossare un corsetto di metallo per ricreare le insolite forme del personaggio. Corsetto che non le consente di adagiarsi su un divano per riposarsi. Non c'è da stupirsi dunque che l'attrice abbia a volte degli attacchi di emicrania per questo.
La tensione di questo importante incarico e l'emozione del debutto non tardano a farsi attendere per Barry Sonnenfeld. Alla terza settimana di lavorazione, il regista inizia a sentire un forte dolore al petto e cerca di riposarsi su una vicina sedia, ma prima che possa farlo perde del tutto i sensi e sviene. Quando Sonnenfeld riprende conoscenza, in un bagno di sudore, Scott Rudin vorrebbe dare il giorno libero a tutti, ma il regista lo esorta a non farlo e la lavorazione riprende. Si scopre poi che lo svenimento è stato dovuto a un attacco di sciatica.
Dopo dieci settimane, Sonnenfeld ha perso sei chili per lo stress e i guai non sono ancora terminati.
All'inizio di febbraio del 1991, il direttore della fotografia Owen Roizman abbandona il progetto per dedicarsi a un'altra pellicola. In sua sostituzione arriva Gale Tattersall, il quale però a fine febbraio deve rinunciare in quanto viene ricoverato in ospedale a causa di un grave caso di sinusite. Con la produzione bloccata per svariati giorni, Barry Sonnenfeld decide infine di prendere in carico anche il ruolo di direttore della fotografia.
Nel mese di marzo, la produzione viene nuovamente bloccata per alcuni giorni poiché Sonnenfeld deve recarsi con urgenza a New York, in quanto sua moglie deve sottoporsi a un importante intervento chirurgico e inoltre perché Raul Julia soffre di una rottura di un vaso sanguigno in un occhio.
Quando tutto sembra infine avviarsi verso la conclusione, spunta un'ultima problematica che si verifica tuttavia lontano dal set. La Orion Pictures, infatti, si trova in gravi difficoltà finanziarie, nonostante l'anno prima abbia prodotto Balla Coi Lupi (Dances With Wolves), vincitore di numerosi premi Oscar, e siccome il budget della pellicola necessita di ulteriori cinque milioni di dollari, questa è una spesa che non può permettersi.
In cerca di denaro per evitare il fallimento, la Orion mette all'asta la pellicola sulla Famiglia Addams, che viene dunque acquisita dalla Paramount. Il tutto all'insaputa del cast e della troupe, che apprendono la notizia solo in un secondo momento da un giornalista.
La sceneggiatura lascia il dubbio se Zio Fester sia effettivamente lui oppure un impostore, ma il cast non è d'accordo con questa scelta. Così Christina Ricci, in loro rappresentanza, si presenta al cospetto di Sonnenfeld e chiede che il finale sia cambiato. La sua richiesta è fatta in modo così appassionato che il regista decide di accoglierla, facendo così inserire una scena finale esplicativa.
Le riprese si concludono il 16 aprile 1991. In fase di montaggio finale, la scena della danza della Mamushka viene tagliata in quanto ritenuta troppo lunga nella sua concezione originaria e ridotta a circa un paio di minuti.
La Famiglia Addams (The Addams Family) viene distribuito nei cinema americani a partire dal 22 novembre 1991. A fronte di un budget di 30 milioni di dollari, la pellicola arriva infine a incassare a livello internazionale oltre 190 milioni di dollari. Un successo sopra le aspettative per questo adattamento e che dà un motivo di sollievo a tutte le sofferenze patite da Sonnenfeld.
Un successo che fa subito meditare alla Paramount di produrre un sequel... ma questa è un'altra storia.

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